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17 apr 2013

La bellezza che non vedo.



Il problema è avere occhi e non saper vedere, non guardare le cose che accadono, nemmeno l'ordito minimo della realtà. Occhi chiusi. Occhi che non vedono più. Che non sono più curiosi. Che non si aspettano che accada più niente. Forse perchè non credono che la bellezza esista. 
Pier Paolo Pasolini

Non penso che sia una novità scrivere che io non mi sia mai ritenuta una bella ragazza. Direi che sia scontato, dato il percorso che sto attraversando ancora oggi. Ogni persona malata di DCA ha una propria storia, e la mia la conoscete. Almeno la maggior parte delle persone che mi seguono. Solo che ogni volta mi stupisco del mio non interesse nei miei stessi confronti. Cioè: il mio non amarmi. Neanche un sottile velo di autostima. Zero assoluto. Pur ricevendo complimenti dall'esterno. Ieri, ad esempio, mi trovavo a lavoro (per chi non sapesse faccio la barista in una palestra). Stavo, dunque, parlando con un cliente, un tipo sulla 30ina, il quale mi parlava del suo interesse per la palestra, ed io avevo da ridire solo sul fatto che la sala pesi mi mette tristezza perchè, al di là di altri sport, non si fa gioco di squadra. Ed aggiungo che quindi la mia scelta prevaleva sui corsi, come Tone Up, Addominali, Total Body, G.A.G, Fit Box e quant'altro. Al che, lui mi guarda dall'alto al basso più volte, dicendomi che non ne avrei per niente bisogno di fare palestra. Io lo squadro, come per dire "Ma che non ci vedi che sono abnorme?", ma rispondo solamente che mi servirebbe tonificare il corpo. Ma lui niente..diceva che avevo un fisico da urlo e che dovevo dargli retta dato che era detto da un uomo. A me, come potete immagine, questa frase è entrata da un orecchio ed è uscito dall'altro. Non ho pesato le sue parole, come se non le avessi volute sentire. Come se fossero solo menzogne, come se fosse il classico "contentino" che si dice a qualcuno. Quello che non mi interessa non lo prendo mai sul serio. Come se indossassi dei tappi per le orecchie. Non è strano come la mente possa farti reagire a determinate azioni? Più spesso ho ricevuto anche complimenti sui miei occhi: c'è chi dice che abbiano un taglio felino, c'è chi dice che siano molto profondi, c'è chi dice che siano bellissimi. Io vedo solo due iridi marroni. Due pupille e basta. Niente di più, niente di meno. Di solito, i complimenti sugli occhi si fanno a coloro i quali li hanno di un colore particolare. Odio ancora le mie forme, i miei capelli, le mie mani, le mie unghie, le mie sopracciglia, i miei fianchi, le mie cosce, le mie gambe, i miei piedi, la mia pancia, il mio stomaco. Tutto odio. Tutto. E non è possibile che la gente pretenda che io creda a loro. Forse perchè questo mio disturbo si è talmente insediato in me che non posso fare a meno che dargli ragione. 





Io sono una semplice 21enne del cavolo, con un corpo del cavolo (per non essere volgare eh), con due occhi del cavolo. Ed ho ancora problemi con il binge, che non riesco a togliermi da dosso. Mi sta stretto tutta questa situazione. E vorrei tanto potermi annullare all'improvviso, nello stesso modo in cui le mie lacrime solcano le mie guance: radipissimamente, ed all'improvviso. Vorrei annullarmi senza dolore, senza sofferenza, perchè credo di averne già patita abbastanza. Un qualcosa di indolore, ecco. Se fosse possibile vorrei una vita anestetizzata. Se fosse possibile non vorrei soffrire così tanto. Se fosse possibile vorrei essere magra. Se fosse possibile vorrei avere il controllo sul mio corpo. Se fosse possibile..

Un saluto anestetizzato, da Val.

2 commenti:

  1. C'era un tempo in cui ritenevo i sentimenti produttivi. Mi sto ricredendo. Farei un'anestesia sentimentale che durasse per sempre.
    (c'è un premio per te nel mio blog)

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  2. http://www.youtube.com/watch?v=iswiKQbtwXQ&feature=youtube_gdata_player

    :*

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