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07 apr 2013

Fa male come l'inferno.



Mi chiedo sempre perchè gli uccelli stiano fermi nello stesso posto quando possono volare ovunque sulla Terra. Poi faccio la stessa domanda a me stesso.
Harun Yahya



Sono capace di provare disgusto anche alla sola ombra del mio corpo. Mi sale un nodo in gola che non riesco a cacciare via. Non posso non rinunciare alla ricerca del corpo perfetto o per lo meno di un corpo migliore di quello di adesso. La mia mente proietta in ogni momento il mio profilo, il mio ventre, le mie cosce, i miei glutei. E tutte quelle immagini mi fanno impazzire. Tutto quel dolore che sembra essere raffigurato sotto forma di quegli angoli grassi del mio corpo si manifesta in ogni istante della giornata. Rimbomba come un eco in una grotta buia ed interminabile. Che possa provare a nasconderlo, a camuffarlo..il dolore c'è e permane. Sono una bomba ad orologeria: sono sicura che potrei scoppiare da un momento all'altro. Scoppiare in un pianto disperato, scoppiare di una rabbia irrefrenabile, scoppiare di grasso, scoppiare in urla che vadano oltre la dimensione del suono. E quando succederà spero che non accada con G. Spesso avrei voluto chiamarlo ed anche solo piangere al telefono. Piangere, svuotarmi da questo nodo.

Spesso mi capita di guardarmi allo specchio e dirmi Vado bene così, ma basta anche solo rifarlo due secondo dopo, e pensare il contrario di tutto.E sono cosciente di questa mia difficoltà a captare quello che è il mio corpo. Sono cosciente che magari mi sono persa solo in un bicchiere d'acqua e che dovrei solo salire a galla e sguazzare tranquillamente. Il fatto è che non so nuotare. Sul serio. Quindi, o ho sbagliato completamente metafora, o davvero dovrei rimanere in questo status di cose di cui ormai potrei dire di averci fatto il callo. Non ne ho la più pallida idea (strano oh). E' che mi sembra tutto così difficile. Così difficile per una come me che sta mandando alla deriva persino l'università. Dopo le promesse fatte per prendere almeno la laurea triennale, mi ritrovo con 5 esami da dare tra maggio, giugno, luglio e settembre. E non sono affatto facili. Sto mandando tutto a puttane e sapete perchè? Per i DCA. Ad esempio (se non lavoro) mi riempo di pasticche naturali per il processo fisiologico dell'intestino, ed ovviamente "non posso" andare all'università. E così non seguo le lezioni, e così non so di quello di cui si parla, e così non sento nessuna spiegazione che potrebbe facilitarmi lo studio. E così mando a puttane tutto. Solo per avere un corpo migliore, per avere un corpo più snello. Finalmente l'ho detto. Mi sta scivolando tutto dalle mani. Tutto.

Credetemi, so come ci si sente. So esattamente come ci si sente a piangere nella doccia cosicché nessuno possa sentirti, e ad aspettare che tutti si addormentino cosicché tu possa cadere a pezzi. So esattamente come ci si sente quando il tuo stomaco sembra non avere un limite al cibo. So esattamente come ci si sente a guardarsi allo specchio e scoppiare in un pianto tempestoso senza neanche accorgersene. So esattamente come ci si sente quando credi di essere sempre l'ultima ruota di scorta, l'ultima spiaggia. So esattamente come ci si sente quando ti rendi conto che mettere al primo posto il tuo bisogno di avere un corpo perfetto, può far scaturire la solitudine più totale, il perdere qualsiasi persone, progetto, obiettivo. E quando lo sai, è già troppo tardi. Sa d'inferno.

Sapete cosa vuole dire nascondere il dolore tutti i santi e maledetti giorni? Sapete cosa vuol dire non volerne parlare con nessuno? Sapete cosa vuol dire aver voglia di piangere per tutto il tempo? Sapete cosa vuol dire sentire di non star facendo nulla di giusto? Sapete cosa significa essere giudicata per tutto quello che fai? Sapete cosa vuol dire pensare troppo di tutto? Sapete come ci si sente ad essere stanca tutto il tempo? Sapete cosa vuol dire sentirsi vuota? Sapete come ci si sente ad essere stanca di tutto? Sapete cosa vuol dire voler rinunciare? Sapete cosa vuol dire non voler sentire nulla? Sapete cosa vuol dire fingere un sorriso? Sapete cosa vuol dire sentirti triste con o senza ragione? Io so cosa vuol dire, e mi fa male come l'inferno.


Un saluto infernale, da Val.

4 commenti:

  1. L'unica cosa è che tu ci sguazzi sempre, nel tuo odiato infermo. Ci sguazzi e ti ci trovi bene. La tua solitudine.. Chi non semina non raccoglie.

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  2. Ora chiedo a te, se sai quanto dolore possa recare un semplice post...
    Ora provo rabbia, dolore e nausea. Un mischione di emozioni per un post che mi ha demoralizzato; si mi ha demoralizzato perchè TU non ti meriti tutto questo.
    Vorrei tanto dirti che ci potremmo rialzare insieme, ma sai che sarei la prima a cedere. Sai che male fa sentirti parlare così? Sai quanto dolore c'è dentro di me, perchè mi rendo conto che non posso aiutarti? Sai sai sai, ma alla fine è un buco nell'ozono.

    Ti voglio bene

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  3. Si lo so cosa vuol dire.
    Ma per le cose che ami, o che dovresti amare perche' non senti abbastanza si deve lottare tesoro.
    Se non lotti muori prima o poi.
    Come lotti contro di te devi lottare per te, ed e' cosi' difficile che non una volta ma milioni di volte cederai o dirai basta. Ma la forza si misura in quante volte ti rialzi, non in quante volte eviti la caduta.
    Amarsi perche' ti amano gli altri non vuol dire fingere di amarsi ma cercare di capire cosa amano gli altri in te.
    Devi lottare e smetterla di lamentarti e anche se non si sente ho il tono piu' dolce del mondo.
    Perche' cio' che fa male viene evitato, e tu evitando il cibo o l'amore o l'universita' o la liberta' stessa stai evitando qualcosa di piu' grande, che non confessi nemmeno a te stessa. E starai male finche' sara' cosi. Devi decidere di guardarti dentro, perk il vuoto che vuoi sul tuo corpo e' lo specchio di un vuoto che ti risucchia da dentro. Ma finche' non affronti il primo continuerai a svegliarti la notte per riempirlo nella maniera sbagliata, e resterai casa il resto del tempo a cercare di svuotarlo.
    Guarda dentro di te amore mio.
    Un bacio
    Marie

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  4. Val, ti tengo stretta. ♥
    (Riesci a farmi piangere...)

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