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09 gen 2013

L'avete sentito? E' il rumore del vostro mondo che crolla.


Sì, sì, sì, provava un'incontrollabile tenerezza nei confronti della propria merdosissima vita. E una ridicola brama di averne ancora. Ancora sconfitte! Ancora delusioni!
Philip Roth

Vorrei che i colori mi illuminassero, vorrei non avere più la paura persistente di niente. Mille domande, zero risposte: le farfalle si poseranno mai nel mio stomaco ed inizieranno a svolacchiare cosicché io possa aver piacere a stare con qualcuno? Brillerò di luce propria, facendo vedere al mondo quanto sono capace di affrontarlo a testa alta? Vorrei splendere, brillare, ed essere fiera di quello che sono. Vorrei potermi imbarazzare innocentemente senza provare vergogna. Vorrei sapermi godere ogni piccolo attimo, ogni piccola gioia, ogni piccola occasione, senza che stia sempre all'erta per qualche eventuale giudizio: se mi lascio andare, ho sempre paura che qualcuno mi critichi. A stento, invece, riesco a sorridere veramente. A stento, riesco ad essere tranquilla. Devo avere tutto sotto controllo, sapere quello che si fa, che non si fa, che programma si seguirà, dove si vuole andare, per che ora si finisce. Sono una maniacale del cazzo. 

Fluttuo nel mondo, e dove mi porta non lo so. So soltanto che mi sbatte da una parte all'altra ed io non reagisco: inglobo il dolore e basta. Faccio finta di niente, e mi fumo una sigaretta, ascolto un pò di musica e mi metto a fantasticare sui libri che mi piacerebbe tanto comprare. Ammiro lo scrivere altrui, e disdegno il mio. Ammiro il portamento delle altre, ma odio la mia camminata. Ammiro l'abbigliamento delle altre ragazze, mentre io mi sento sempre una barbona ed una disadattata sociale del cavolo. Girovago per le strade, chiedendomi dove io stia andando: destra o sinistra? O vado dritta? Non lo so, ma per ora la strada che ho intrapreso mi aiuta a credere in me stessa, o almeno è il mezzo per il fine che voglio raggiungere. Solo che il corpo non ne vuole sentire di digiuni: spizzico sempre qualcosina, non mi sveglio nel bel mezzo della notte (almeno in queste ultime due), solo che trovo difficile resistere alla mia golosità che per questi mesi ha prevalso nelle mie abitudini (orripilanti) alimentari. Domani riandrò in palestra: sarà il terzo giorno consecutivo, e spero che almeno tra un mese i risultati si possano iniziare a notare. Per ora l'obiettivo è far riprendere al corpo un certo tipo di ritmo, dopo di che si penserà alla tonificazione o qualsivoglia cosa io desideri fare.

Sto provando a studiare, ma mi addormento. Tutti i santi giorni. Ce la farò a tenere il ritmo tra lavoro, studio e, ogni tanto per quel poco che posso, attività politica? Ho dovuto dire addio alla mia presenza costante all'interno del Circolo e me ne dispiace tantissimo. Non posso essere d'aiuto, e mi mancano i miei compagni, gli unici rimasti nella mia vita, insieme a Mr. C.

Mi cullo, con questa musica un pò consolatoria. Un'ora di danza mentale che trascina il mio pensiero verso un mondo diverso. Non so, mi mettono tranquillità tutte le tracce del video. Per un momento ho sognato di vivere in una Francia ai tempi degli anni '50, un pò come nel flim "Midnight In Paris", diretto da Woody Allen. Poi mi rendo conto che è solo musica, e che io sto qui, davanti al pc, con una sigaretta in mano a realizzare che tanto domani sarà sempre la stessa merda di vita, nello stesso mondo di merda. Senza grandi aspettative, farò quello che faccio tutti i giorni: disperarmi per quello che non sono, arrabbiarmi perchè non sono abbastanza decente e presentabile, vergognarmi per ogni sguardo ricevuto da persone sconosciute, fare il meno possibile per farmi notare. Insomma, il solito.

Non sono tenera, ma rude.
Non sono gentile, ma stronza.
Non sono carina, ma orripilante.
Non sono magra, ma grassa.

Se nessuno è perfetto, allora io voglio essere quel nessuno.

Un saluto monotono, da Val.

1 commento:

  1. Trovo che il tuo modo di esprimerti non sia affatto male. Davvero. Dai voce alle tue emozioni come pochi riescono a fare, io compresa. Vorrei regalarti un pò di speranza, quella con a "S" maiuscola, dirti che il mondo non è solo uno schifo, ma sa essere accogliente per chi vede l'amore che ha intorno a sè. Non è una critica, è solo cercare di instillare un pò di luce nel tuo cuore...un abbraccio

    Sophie

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