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02 gen 2013

Be my friend. Hold me, wrap me up.

E' come se stessi urlando, ma nessuno può sentirti.

Alla mia sofferenza si aggiungeva la vergogna della sofferenza. Per impedirmi un simile dolore, mi strappai il cuore. Un'operazione semplice, ma poco efficace. Il dolore che mi aveva assediato dilagava ovunque, sotto la pelle e sopra, negli occhi, nelle orecchie. I miei sensi mi erano nemici e non smettevano di ricordarmi quella stupida storia. Decisi allora di uccidere le mie sensazioni [...] fu un suicidio sensoriale, l'inizio di una nuova esistenza.
Amélie Nothomb


2013. Suona male, non trovate? Sento odore di sfiga, già. Non ci sono ancora dati oggettivi di questa mia impressione..ma, non so. Appunto, è una visione soggettiva del numero, quindi non posso dire altro. 

Il 9 Gennaio torna G. il ragazzo di cui ho scritto nei precedenti post (anche se a mozzichi e bocconi). Prevalentemente ho trattato del mio disagio per uscirci, e su quello che potrebbe capitare. Mr C. si è anche proposto di darmi una mano a superare questa mia "insensibilità", ma sono un pò scettica: come posso cambiare in così pochi giorni, prima che arrivi G.? Non è semplice, assolutamente. Ho inviato il link di un mio post sul disagio che provo a riguardo al Dottor R, ma non ho ricevuto risposta. L'unico ad essermi rimasto vicino è appunto Mr C., che non demorde e cerca in qualsiasi modo di sapere come sto, come mi sento, quali sono i miei pensieri. Non riuscirò mai a ringraziarlo abbastanza per tutto quello che ha fatto e che sta facendo. Addirittura, quando gli chiesi cosa volesse per Natale, mi rispose "Sorridi". Troppo difficile, mio caro Mr C. Ma con te, lo sai, se rido, è perchè sono contenta. Accontentati di questo.

Comunque sia, questo G. sembrerebbe interessarmi, ma finché si tratta di sentirlo per messaggi (ed essendoci uscita una mezza volta dopo una lunga mattinata a Terni per questioni politiche), è un'altra storia. Tramite cellulare posso, infatti, permettermi di essere più spigliata, non ci sono silenzi imbarazzanti, non ci sono sguardi fuggiaschi (che sarebbero palesemente i miei), non ci sono baci, non ci sono carezze. E' tutto più materialistico. Se torna il 9, devo essere perfetta. Se lo vedessi poco dopo il 9 Gennaio, allora devo prepararmi già da ora. Fino al 9 mangerò il meno possibile, se non il nulla più totale: oggi ad esempio ho digiunato, domani posso fare il bis e venerdì se dovessi andare a lavoro il pomeriggio, posso fare la tripletta. Ok. Per tre giorni dovrebbe essere sicuro il digiuno. In più, è probabile che possa fare un eventuale quarto digiuno anche sabato (o lavoro, o faccio attività politica). Domenica, è impensabile non mangiare niente (purtroppo), perchè vado da mia madre e sicuramente anche la cena sarà a base di calorie. Dunque, non rimane altro che riprendere il ritmo del digiuno a partire da lunedì. Poi si vedrà. 

Fatto sta che devo mettermi in riga, e se il vostro Dio (che per me sono Marx e Lenin) vorrà, allora potrò cercare di rimediare a questo ammasso di corpo che mi ritrovo. Se riuscissi, potrei anche fare un pò di palestra, dato che la frequenterei gratuitamente, in quanto lavoro al bar all'interno di essa. Che calcoli strategici, pur di perdere quel poco di peso che mi permetterebbe di essere più carina ai suoi occhi!

Mi permetto solo la colazione, senza la quale non riesco a carburare durante la giornata. Comunque sia, il programma sarà questo: digiuno ad oltranza, eccetto per domenica. Poi, si vedrà. Non voglio costruirmi troppi castelli per aria, ma almeno a grandi linee so quello che voglio fare a partire da oggi stesso. Devo solo evitare di alzarmi in mezzo alla notte ed andare a ingurgitarmi le peggio schifezze all'interno della dispensa. E mentre scrivo il mio programma settimanale, a darmi forza c'è la canzone di Sia, che voi tutte conoscete suppongo: "Breathe Me". Spero nel meglio, ecco.

Il 2013 sembrerebbe essere partito bene: non ho sentito eccessivamente la pesantezza delle feste natalizie. A Capodanno sono stata a casa con una mia carissima amica con cui condivido l'attività politica. Abbiamo mangiato non troppo pesante, ma non ci siamo neanche abbuffate. Il primo Gennaio abbiamo fatto una lunga passeggiata da Piazza Bologna a Piazza San Pietro (per chi è di Roma, può capire la lunga distanza). Tre ore di camminata e via, a mangiare dal cinese. Quindi, per mangiare, ho sicuramente mangiato. Ora però, devo riprendere il controllo più totale sul cibo. Ripeto, sarà una settimana interessante, sia per me stessa che per il mio self-control. Devo rimpossessarmene assolutamente.

Fortunatamente per voi, oggi non ho nient'altro da dire. Questo era un post prevalentemente improntato sugli obiettivi di questa settimana, cosicché se dovessi rileggermi, forse avrò una voglia in più per non cadere in tentazione e simili.


Un saluto materialista, da Val.



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