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07 feb 2012

Esplosione di ormoni.




Sporca. Mi sento così maledettamente sporca che nessuna doccia potrebbe mai farmi sentire realmente pulita. Ormai è il quarto mese che seguo i "dosaggi" ormonali del cerotto che mi è stato dato dalla ginecologa. Quindi sono quattro mesi che ho il ciclo, che io chiamo "finto". Mi sento tutta un'esplosione di ormoni (questo non significa che ho voglia di prendere il primo ragazzo per strada e sbatterlo al muro..no. Proprio no). Non sto scherzando: il seno si è ingrossato (è ridiventato una terza), le gambe sono più ampie e non parliamo dell'addome e del ventre. Sarei pronta a buttarmi giù dal quarto piano anche subito. Questo "stress", questi cambiamenti del corpo, non fanno altro che peggiorare la mia situazione:numerosissime abbuffate, crisi di pianto, pantaloni che non mi entrano quasi più o mi vanno troppo stretti. E' un periodo orribile, e non lo reggo. Anche per questo sono spesso assente e non mi va di parlarne. Appena apro la pagina del blog, vorrei scrivere fiumi di parole..ma poi non ne ho il coraggio, perchè mi sento così fallita, così grassa, così gonfia. Non voglio uscire nemmeno di casa (la neve ed il freddo mi danno una mano)..

E poi non vedo lo psicoterapeuta da due settimane. In quesro lasso di tempo, in seguito all'ennesima abbuffata e ad una crisi di pianto, gli ho inviato un messaggio: "Volevo solo dire a qualcuno che mi odio. Non chiamarmi, non ce n'è bisogno". Mi basta averlo detto ad una delle poche persone di cui mi fido". Lui mi ha risposto "Grazie per la fiducia..mi dispiace di essere assente fisicamente in questo periodo..ma lo sono emotivamente e si ti può far stare meglio..un abbraccio! Se cambi idea e vuoi chiama". Non so nemmeno quanto peso, ma se devo essere sincera, non lo voglio sapere. Ormai saranno all'incirca 4/5 mesi che non mi peso. All'inizio è stata dura, poi credevo di aver preso la strada per una discesa: non mi detestavo così tanto, ma almeno non davo il solito valore a quel numero stampato sulla bilancia. Domani rivedrò lo psicoterapeuta..e questo mi fa placare i bollori di rabbia e nervosismo che mi assalgono ogni momento. Vorrei parlargli di tante cose: di come sono ricaduta in basso, di come sono tornata ad odiarmi così tanto, di come non riesco a guardarmi allo specchio, di come piango di nascosto, del perchè mi succede all'improvviso tutto questo, del motivo per il quale non riesco mai a controllarmi e a cadere sempre in queste abbuffate e quant'altro. So di non voler ripercorrere la strada intrapresa fin dagli inizi..ma so altrettanto che così non riesco più a starmi bene. My God, I hate myself.

In più, vorrei dirgli una cosa, sulla quale ho pondeato molto, data la sua importanza. E lo voglio dire anche qui: odio mia madre, con tutto il mio cuore. Non che abbia fatto chissà che cosa. In fondo il suo caratteraccio è sempre stato lo stesso da quando sono nata a questa parte. Ma è proprio il senso di non sopportazione, di rabbia che provo nei suoi confronti. Non la sento come madre, non la percepisco come donna che mi ha dato alla luce quasi 20 anni fa. Per me è un'estranea, totalmente. A volte glielo vorrei gridare in faccia ed aggiungere che non la vorrei mai più vedere, neanche in quelle domeniche passate a casa sua; o quando viene a pranzo da me e mia sorella, il lunedi ed il giovedi (per controllare che mangio). Se non la vedessi più, non avrei nessuno rimorso, anzi. Non farebbe altro che placarmi. Io la odio. Ma non è un odio dato dai soliti litigi che si hanno tra madre e figlia. Perchè per litigare, non lo facciamo esplicitamente. Lei mi vede ancora come una ragazzina di 8 anni, che non è capace ad organizzarsi le cose, che deve essere seguita da lei, e che "Se la fa dietro le mie spalle. Mi mente. Mi prende in giro" (cit. di mia madre detta a mio padre). Da lei non ho ricevuto mai una carezza, un bacio, un abbraccio. Quando ero io ad andare a cercare un momento simile, lei mi diceva "Che vuoi? Non posso ora, sono occupata" e cose simili. Così, non mi meraviglio di essere così anaffettiva nei confronti di tutti. Vorrei dire allo psicoterapeuta che è brutto pensarla così, che mi sento davvero una ragazza priva di cuore e di emozioni..ma non posso farne a meno. Non posso fingere. Io la detesto. Lei è solo un'estranea: una qualunque donna di 51 anni che ogni tanto vedo tre volte a settmana. Lei, non è mia madre.

2 commenti:

  1. per prima cosa ti dico che così come il tuo ciclo è finto anche il tuo gonfiore lo è, è solo l'effetto degli ormoni e appena smetterai ti basterà bere un pò di più per ritornare in fretta come prima,inoltre potresti pensare di farti cambiare ilò dosaggio ormonale così da stare meglio, il tuo umore ne trarrà giovamento. parla alla psico di tua madre, sicuramente ti darà delle risposte ma non colpevolizzarti per i tuo sentimenti. scrivi quando vuoi, secondo me ti aiuterebbe.

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  2. Non ritornerai più Zara? Sappi che un barlume di speranza c'è sempre nel cuore dei tuoi lettori.. un abbraccio. Vale!

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