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25 dic 2011

E invece no.





S C H I F O.

S O N O   G R A S S A.


Credevo di riuscire a non avere sensi di colpa.
E INVECE NO.
Credevo di essermi abituata a questo corpo.
E INVECE NO.
Credevo di riuscire a piacermi un pochino di più.
E INVECE NO.
Credevo di sopravvivere al Natale e Vigilia.
E INVECE NO.
Credevo di riuscire a sopportare questi giorni.
E INVECE NO.
Credevo di essere in grado di riprendere a vivere.
E INVECE NO.
Credevo di essere ormai una persona diversa, almeno un pò.
E INVECE NO.


I migliori propositi per migliorarmi, sono andati a puttane, appena ho messo la prima forchettata di cibo in bocca. Ho provato a riscalare la vetta, nel cui baratro ero caduta. Ero davvero intenta a volermi più bene. Sarà che non vedere più il peso non mi faccia fare più tante paranoie. Lo stesso psicoterapeuta mi ha detto che mi vedeva più tranquilla, meno ansiosa, più pacata e non più così tanto triste. Quasi ci credevo. Ma appena mi stavo per abituare a tutto ciò, è arrivato il Natale. Avevo messo da conto che probabilmente avrei mangiato più del necessario, ma allo stesso tempo mi dicevo che dovevo riuscire a superare questa "paura", ansia e timore. Dirlo, è una cosa..viverlo e farlo è tutt'altra. Così, con la pancia ancora gonfia dalla Vigilia, con il senso di gonfiore e poca voglia di vedere parenti, oggi sono sicura che mi sentirò a disagio. Fortemente. Mentre fino a poco tempo fa, riuscivo a sopportare la vista del io ventre, ora posso dire che tutta la fatica che ho fatto, è andata pienamente a farsi fottere.

Credevo di riuscire a vivere.
E INVECE NO.


Come vivere il giorno di Natale. Uno schifo.

Auguri a tutte, sperando che voi stiate meglio.

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