Pagine

14 ott 2011

Apathy.



Si continua a (soprav)vivere. L'università prende molto del mio tempo, anche se non ho cominciato affatto a studiare. Questo mi fa sentire un pò in colpa (strano eh?); infatti penso che mi debba dare una mossa. Non essendo ancora usciti i piani di studio riesco a trovarmi la scusa per non mettermi sui libri, ma ora che ci penso, credo che dovrei approfittare proprio di ciò. Dunque, gli obiettivi, almeno per ora saranno:

* Terminare di comprare i libri per i corsi che ho deciso di seguire: storia della filosofia dall'Illuminismo al Positivismo, filosofia politica e sociale, filosofia morale, storia della logica e istituzioni della filosofia teoretica.

* Studiare: "Metidazioni metafisiche" di Cartesio, "Ricerca sull'intelletto umano" di David Hume [purtroppo ho solo questi libri, per ora: il resto li ho ordinati e devono ancora arrivare].


So che a nessuna può interessare un'emerita ceppa di questi "targets", ma vederli scritti, magari mi ricorderanno che dovrò prima o poi compierli. Sono o non sono una perfezionista? Devo ricominciare a prendere l'abitudine di studiare, ecco tutto: d'altronde dopo essere stata due mesi senza toccare libro non è così facile ritrovare lo sprint iniziale. E poi vogliamo mettere che ho dato anche la maturità? Come on, I can do it.


Sul piano alimentare invece, ora peso 49,3 kg. Sono piccoli momenti di "gioia" ma anche di "rabbia": nel primo caso perchè si tratta di un peso che sinceramente non ho mai mantenuto per così tanto tempo (due settimane all'incirca: rispetto al precedente sono calata di soli trecento grammi). Nel secondo caso, invece, perchè so che dovrò ritornare sui 51/52 kg (me ne vergogno così tanto che non aggiornerò mai il peso sul blog). Strano: se "tollero" la cifra numerica allora la scrivo, sennò non se ne parla. Questo sì che significa essere influenzati dai numeri ai quali si danno valori importanti, più della stessa vita. Non rimane altro che "godermi" questi piccoli momenti di (mal)sana gioia sul peso: prima o poi termineranno per via di costrizioni. Purtroppo.

E mentre si tenta di "recuperare" (almeno questo è quello che dovrei fare), mio padre continua a premere sul fatto che:

* Capitan Ovvio non si è fatto ancora sentire per le stimolazioni ormonali (in realtà ha contattato il mio psicoterapeuta e visto il peso, si è optato nel non dire niente: ma ormai sono passati quattro mesi da quando Capitan Ovvio aveva detto che mi avrebbe dato il nominativo della ginecologa e mio padre quindi è un pò su di giri).

* Come sempre, anche se non sbraitando questa volta, mio padre ha giocato la carta del "denaro sprecato" e "perdita di tempo": se non ci sono progressi è inutile continuare e si chiede se Capitan Ovvio abbia detto una cavolata sul fatto che la terapia cognitiva è adatta al mio tipo di problema e che di solito dura 6-8 mesi od al massimo un anno.

* Ha notato che mi sono fermata con i "progressi" che inizialmente stavo recuperando.



It's the same old story.


Zara.




Nessun commento:

Posta un commento