Pagine

06 lug 2011

Passo nel vuoto.

Finalmente è finito. Ho fatto il mio esame di maturità. E' andata. Non so quanto tempo ci sia stata in quell'aula, ma non mi importa. Penso di aver interessato la commissione, a tal punto che mi hanno fatto ripetere tutta la tesina senza problemi di tempo: in fondo ero l'ultima della mia classe, avevo portato tutte e otto le materie (ero l'unica della mia classe ad averlo fatto), e credevo che mi volessero "sbolognare" rapidissimamente. Ho avuto un paio di titubanze per causa di collegamenti assurdi che la professoressa di francese ha fatto, ma quando mi chiariva l'argomento, io glielo sapevo spiegare; quindi penso di non aver aggravato molto il voto. Non voglio però costruirmi castelli in aria, per quanto riguarda il risultato. Aspetterò l'esito: credo che per il 15 luglio sia già possibile vedere i risultati. Ora però, si delinea un altro problema, affrontato già nel precedente post: cosa fare? Psicologia mi interessa moltissimo, ma purtroppo devo essere realista: gli anni di studio (compresi la specializzazione) sono minimo 10-11 anni, il che implicherebbe terminare all'età di ben 29-30 anni. Inoltre, non mi è affatto promesso che io trovi immediatamente lavoro. Ergo: potrebbero passare altri anni prima di trovare un posto fisso da psico-terapeuta cognitiva. Vedo un totale vuoto nel mio futuro: non so cosa mi aspetterà, non ho la minima idea se dovrò campare ancora per molti anni sulle spalle di mio padre. Sono insoddisfatta di questa maledetta società che continua a dare valore a cose che non ne meritano (l'immagine fisica, l'essere perfetti, la figura femminile), ma non dà valore ai giovani che purtroppo continuano a non trovare lavoro, o se lo trovano sono sotto-pagati. Insomma, il percorso di studi sarà davvero dura: sarò in grado di farlo? Sarò capace di affrontare le peripezie? E poi, la scuola di specializzazione costa un pò, e non vorrei che mio padre buttasse via troppi soldi solo per me. E poi non esisto solo io: anche mia sorella forse studierà mediazione liguistica presso un'altra scuola privata. Insomma, sono totalmente disillusa. Sono comunque problemi che interessano molte persone, ed io sono così poco consapevole che ne vengo a parlare qui. Non voglio iniziare l'università e poi lasciarla dopo il primo anno: mi sentirei un'incapace, una fallita, una nullafacente. Ed ho paura di questo: io non voglio che la gente mi veda come una ragazza che non è riuscita a compiere gli studi, a continuarli, per timore di un qualcosa, oppure semplicemente perchè non riusciva a seguire bene il piano di studi e dare gli esami. Sarebbe come una sconfitta per me.

Che ne sarà di me?


Zara.

5 commenti:

  1. Amore mio, andiamo a fare le escort. Ho deciso.
    Assecondiamo la società, siamo ancora abbastanza giovani. u.u
    Io non aspettavo altro che un post, visto che non ci siamo sentite molto, aspettavo di leggerti. Ormai apro il blog fondamentalmente per leggere di te:)
    Mi mancano le foto assieme. E poi questa è la nostra ultima estate da ADOLESCENTI, godiamocela. Il futuro è ancora così incerto e delineato che credere che possiamo trasformarlo in qualche modo significativo ORA non serve. Pensiamo a cosa divertenti e belle, pensiamo che gli esami sono finiti. Che un'epoca intera è finita ma ci si prospetta un futuro diverso.
    Diverso in tutti i sensi.
    Ho anche pensato di voler smettere di fumare.
    Io ti voglio bene. E anche se dovessi perdere 10 anni io sarei sempre e comunque fiera di te, perché se anche lo scopri a 30 anni quello che davvero vuoi fare, per me l'unica cosa che conterà sarà che tu l'hai scoperto. E quindi non sarai una di quelle persone che passa la vita a fare qualcosa che non vuole fare.
    Ti adoro.<3

    RispondiElimina
  2. Tesoro, sono felice finalmente gli esami siano conclusi. Direi che l'orale è andato a gonfie vele, ora pensa solo a rilassarti un poco.
    Per la scelta pensaci su, ma senza fretta. Io ho deciso di cambiare ora, appunto vorrei fare psicanalista e proverò il test a settembre.
    Lasciare l'università, non andarci, o andarci e non passare gli esami o altro non è essere falliti. Come hai detto tu ora hai davanti a te il tuo futuro, nulla è più sicuro, ora inizia la vera vita e ti accorgerai di come il mondo cambia dopo le superiori. Non assillarti con troppe domande, non sotterrarti sotto i dubbi, vivi come meglio credi e sono sicura che prima o poi la strada verrà da se (: vedrai. Sei una ragazza in gamba Zara.
    Un abbraccio forte, mi raccomando.
    Bacio

    RispondiElimina
  3. Se decidessi tutto giorno per giorno, non ti farebbe stare meno in pensiero...?
    Potresti sempre lavorare e studiare e anche se andassi un po' fuori corso non succederebbe nulla e non sarebbe necessario che altri lo sappiano...Zara hai una scintilla di magia in te che ti permette di portare tutto a termine nel migliore dei modi...non temere i tuoi limiti, esistono perché tu possa superarli e diventare sempre migliore...*Ti abbraccio forte*

    RispondiElimina
  4. i dubbi che ti stai ponendo sono gli stessi che mi posi io anni fa.. e cambiai strada un sacco di volte per poi prendere gli studi che, ancora oggi, non sono sicura che mi porteranno ad un lavoro ma per ora sono contenta.. forza e coraggio piccola.. :*

    RispondiElimina
  5. Zara Zara..sei una ragazza fantastica, e sono sicura che qualsiasi cosa deciderai di fare, in un modo o nell'altro ci riuscirai, perchè ci metti tutto il tuo impegno, e questo dovrà pur contare qualcosa no?

    Passando ad altro..qualche giorno fa ho letto di un concorso che si fa proprio a Roma (tu vivi lì no?) che si chiama Elite Model Look...è un concorso internazionale per modelle a cui collabora anche l'agenzia Glamour...insomma, non so se l'hai già sentito, ma ho pensato di fartelo presente visto l'altro post..e se vuoi chiedermi qualcosa io sono qui.
    Ovviamente con la bravura che hai potresti fare molto altro, ma chissà.

    RispondiElimina