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18 lug 2011

Nostalgia di un tempo.

Quadro di Francis Bacon.
Sento il peso dell'estate, del caldo, dell'afa, dell'umido, il peso del mio corpo, di questa mia costante insoddisfazione interna che ha ripreso a crescere inesorabilmente. Per un breve momento, per pochissime 24 ore, ho creduto di poter dire basta, ma poi, a quanto pare questo non ha funzionato: il cervello è stato capace di resettare. Spendo tante parole, in cui credo profondamente, per persone a cui tengo molto; ma poi, chissà perchè, non seguo mai quegli stessi consigli che provo a trapiantare nelle teste altrui. Tanto vale non scriverle, no? Contraddittoria, lo so.

Ora, più che mai, ho ancora uno stretto e necessario bisogno di voler dimagrire. Poter sentire non tanto le ossa, quanto il vuoto che brucia lo stomaco, quel calore doloroso ma confortante, che è come se stesse per assorbirmi da dentro, per risucchiarmi nel buio più totale, più tetro.

Ritorna così, quella vecchia Zara, piena di nostalgia di un tempo, quello di due anni e mezzo fa: era proprio in questo periodo che fui capace di togliere tutto il peso che ancora mi sento addosso più che mai. Non mi bastano i pochi chili persi fino ad ora. Voglio di più. Desidero ancora bruciare, bruciare e bruciare. Se solo ne avessi l'opportunità, sarebbe tutto più facile. Se solo non fossi controllata, sarebbe una passeggiata. Voglio nuovi progetti, un futuro migliore, delle prospettive allettanti, delle sicurezze, delle certezze, un controllo totale del mio corpo. Voglio solo essere il vortice infinito di me stessa: lasciarmi cullare da questo baratro tetro, dimagrendo sempre più.

Se solo potessi.


Zara.

1 commento:

  1. Zara, non mi perdo nessun post dei tuoi! Zara cara, Zara amati e perdonati, come fa chi ti sta intorno...chi saremmo senza l'amore? Ma spesso ci manca proprio quello verso noi stessi...Non mi stancherò mai di ripeterlo.
    *Ti abbraccio forte forte*

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