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03 lug 2011

Fatta di pietra.

La maturità va avanti.
Prima prova: articolo di giornale su "Destra e Sinistra".
Seconda prova: comprensione del testo "Lighthouse" di Woolf.
Terza prova: due domande a materia (latino, filosofia, arte, francese e spagnolo).
Oggi sono usciti i risultati. In totale ho preso 41/45. Non male, direi; anche se, perfezionista quale sono, avrei voluto prendere il massimo. Ma non voglio lamentarmi, suvvia. Ora tocca alla tesina. Il mio orale è il 5 luglio, in quanto, al momento del pescaggio della lettera per vedere chi avrebbe iniziato, è uscita la "Z". Ed io, con la mia solita fortuna, ho il cognome che inizia con la lettera "V". Quindi, sarò l'ultima. Chiuderò propriamente l'anno scolastico. Che presa a male, eh? (come si suol dire qui a Roma). Spero solo che farò bella figura, tutto qui. Peccato che poi non so più che cosa fare del mio futuro. Fino a poco tempo fa ero praticamente decisa a segnarmi a psicologia. Ora però, con tutti dissensi e sconsigli (non si trova lavoro, la specializzazione in psico terapia, dura minimo 10-11 anni) non so più che diamine fare. Bella. Bella merda. Ora però non ho tempo per pensarci. Dopo il 5 luglio, parto e vado a Barcellona per quattro giorni, almeno spero.

Comunque sia, mi sto frequentando con un ragazzo. L'ultima volta che ci siamo visti ci siamo baciati. Ma io non ho provato assolutamente nulla. Sono totalmente anaffettiva. Mi dispiace ammetterlo, ma neanche quando ci sono riuscita una terza volta, nei suoi baci, ho provato nulla. Non sono capace a lasciarmi andare, non sono in grado di provare più emozioni. Ma non perchè sia rimasta male in seguito ad una vecchia storia, anche perchè io non ne ho avute. E' che proprio non provo nulla. Zero. Se stessimo insieme (credo di sì, comunque), vedo le uscite esclusivamente come "un impegno in più"; e non come uno svago, un momento bello da passare insieme. Non sono rimasta euforica in seguito al primo bacio che ci siamo dati, non ho pensato assolutamente "Oddio, che emozione". Sono una lastra di pietra. Sono rimasta così colpita da questa mia "non reazione" che ne ho parlato con il mio psico-terapeuta. In sintesi, sono inibita. Tento di proteggermi, di difendermi e porre barriere intorno a me, al fine di non avere contatti. Infatti, al sol pensiero di un rapporto fisico con lui, mi fa venire i brividi: provo terrore se lui tentasse solo a toccarmi, a sfiorarmi. Mi fà schifo solo l'idea. A rileggere queste ultime righe, mi rendo conto di quanto possa essere strana, però non posso fare a meno di pensarlo: odio e provo solo ribrezzo e schifo ad un futuro rapporto sessuale con lui.

Basta. Sono troppi pensieri. Devo concentrarmi sull'esame. Dopo, vedremo: non posso distrarmi proprio ora. Devo studiare, studiare e studiare.

pS: caso strano, odio sia il sesso che il cibo, i quali sono ritenuti i veri "godimenti" della vita. Che ci sia un nesso logico?

Zara.

2 commenti:

  1. Ciao Zarina, buongiorno (:
    Guarda io sono messa più o meno come te, l'anno prossimo ho la maturità e non so che diamine fare dopo. Ero seriamente tentata da psichiatria. Psichiatria, come per psicologia, sono 6 anni di medicina e poi 4 di specializzazione a meno che tu non voglia fare quella "umanistica" e non quella clinica. La specializzazione poi in psicoterapia dura 4 anni se non sbaglio e da quanto ne so (mio padre ai suoi tempi si stava specializzando in psicologia clinica) si lavora nel mentre degli studi. Soprattutto se segui il corso di medicina (perchè a psicoterapia ci accedi solo con laurea in medicina o psicologia) è nella norma che ti facciano fare dei tirocini, molti dei quali -non so se tutti- sono retribuiti. Naturalmente non ti pagano 3.500 euro come ad un medico normale, anzi spesso si fa un po' la fame ma comunque non passi 10 anni della tua vita solo a studiare. Per il fatto che non c'è lavoro purtroppo è vero, ne parlavo giusto giusto un paio di settimane fa con mio padre. Purtroppo se sei indipendente si fa fatica e se invece punti alle strutture private c'è il problema che di psicologi/psichiatri/psicoterapeuti ne bastano veramente pochi, quindi raramente assumono. Ma chissà, a me piacerebbe davvero provarci.
    (che dici, apriamo uno studio assieme? :D)
    Scusami per il commento logorroico ma è un argomento che ho a cuore dato che tra i futuri disoccupati ci sarò anche io (:
    E per quanto riguarda l'essere fighedilegno (scherzosamente) siamo in due. Ho zero libido e zero attrattiva. E mi viene da piangere quando qualcuno mi tocca, ollè ahah!
    See ya

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  2. Però il mio gelato t'è piaciuto ammettilo! e ammetti pure che è lui che bacia male, non tu inibita ù.ù C.

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