Pagine

23 gen 2011

Stimolazioni.

Quadro di Alessandro Verdi.
Oggi non voglio descrivere quello che mi frulla per la testa. Non voglio parlare di sofferenza, di sentimenti astratti che mi tartassano l'anticamera del cervello. Parlerò di fatti. Di cose pratiche.

Giovedì, come al solito, sono andata dal terapista cognitivo. Parliamo del fatto che lui ha telefonato al neuro-psichiatra che mi mandò da lui (il Capitan Ovvio, per come alcune di voi lo conoscono); in quanto mio padre voleva sapere se dovessi fare altre analisi del sangue, per vedere la situazione dei miei valori. Premetto (o meglio dire, ricordo) che io sono entrata in amenorrea da circa n anno e cinque mesi. Sicché mi sono state esposte due ipotesi, in seguito alla chiaccherata tra Capitan Ovvio e il mio terapeuta: faccio subito le analisi del sangue per vedere se i valori sono peggiorati o migliorati e quindi in seguito assumere degli ormoni al fine di farmi recuperare le mestruazioni, oppure si aspettano un paio di mesi nei quali io devo rimanere in equilibrio con il mio peso e poi in seguito (nel caso non fossero ancora arrivate) prendo queste "leggere stimolazioni ormonali" (cit.). La prima ipotesi è stata mossa da Capitan Ovvio (anche se lui sarebbe contro la somministrazione di questi ormoni); la seconda dal mio terapeuta cognitivista. O l'una o l'altra. "A", o "B". Mi sono ritrovata davanti ad un maledetto bivio. C'è poca scelta. Io ho scelto la "B". Non so se mi saranno somministrati in pasticche, o punture questi ormoni. Dice che "Non sono esperto nel campo" (cit.); ma io ho timore di ingrassare a causa di queste stimolazioni ormonali. Ho un fottuto terrore di mettere peso, più di quanto non lo abbia già. Non voglio. Non voglio. Non voglio. Non voglio. Non voglio. Si sa, anche le pillole anti-concezionali hanno tra le loro contro indicazioni la possibilità di far ingrassare (in quanto sono una botta di ormoni); e figuriamoci queste stimolazioni. Io NON le voglio fare. ASSOLUTAMENTE. Ma mi rimane altra scelta? Il ciclo non torna, eppure io mangio. E tutti si lamentano ugualmente. Mio padre dice "Non voglio che tu diventi sterile", mia sorella esclama "Io voglio diventare zia, in futuro". Ma in tutto ciò, pensano a quello che sento io? Non vedono che a me fa paura tutto questo? Non mi rimane altro da fare che rimanere stabile con il peso: "Tra i 51 e i 53 kg, almeno" (cit.). Ora il mio terapista, dovrà parlare con mio padre e riferirgli il tutto. Ho paura..di cosa? Paura di ciò che non so, di ciò che sarà, se sarà. Paura di un buio così buio da non riuscire ad illuminare, paura della discesa ripida, da non poter frenare. L'anima ha un fremito e si scuote piano per non far sapere, per non far capire che ho paura.

In più, il mio terapeuta vorrebbe che dalla prossima prossima pesata sia solo lui ad osservare il numero esposto sulla bilancia, in quanto io gli dò troppo valore e non vorrebbe "peggiorare" il mio stato d'animo. Io gli ho fatto intendere che non vorrei non sapere il mio peso: io devo avere coscienza e soprattutto conoscenza di quanto grasso abbia nel mio corpo. 



Zara.

7 commenti:

  1. Molto spesso mi ritrovo a leggere post di ragazze che si trovano in situazioni ben peggiori delle mie e penso che, tutto sommato, sono fortunata. Che, prima o poi, mi ritroverò a vivere cose simili e posso solo immaginare dalle vostre parole quanto sia difficile.

    Capisco il tuo disappunto. Direi che, in un momento come questo, la prole, l'essere sterile, l'essere zia dovrebbero passare un pò in secondo piano davanti ai tuoi pensieri, alle tue paure su cui le persone che ti vogliono bene dovrebbero realmente concentrarsi.

    Un abbraccio

    RispondiElimina
  2. Ah! Ho lasciato qualcosa anche a te nella sezione "Premi et similia"

    Un abbraccio.

    RispondiElimina
  3. la prole, i figli, la sterilità... quante cazzate.
    come se l'individuo dovesse avere come UNICO suo fine quello di procreare,essere un contenitore e portare avanti una stupida meccanica perpetuazione della vita che somiglia solo ad un automa che si muove incosapevolmente, come una macchina vuota, impersonale e cieca, senza sapere chi è e dove sta andando.
    Martina deg

    RispondiElimina
  4. Purtroppo, anche se le conseguenze cerchiamo di metterle di metterle da parte e lasciarle 'in sospeso', arriva un momento in cui dobbiamo sbatterci contro. Neanch'io saprei cosa scegliere al posto tuo, ma dalle analisi del sangue qualcosa dovrebbe venir fuori: io ad esempio ho dei valori bassi per quanto riguarda il ferro, anche se mangio. Credo che questa situazione sia fortemente legata con il peso, anche perché a me sono venute quando ero sui 62kg, e forse anche a te, no? Probabilmente anche restando stabile per un pò potrebbero tornare.
    Uffs, spero che questo non implichi un peggioramento al tuo stato d'animo.
    Ti sono vicina.
    Nessi.

    P.S. Bellissimo il quadro, ora salvo l'immagine v.v

    RispondiElimina
  5. Amoreeeeeeeeee anche io voglio che tu faccia tanti bambiniiiiiii ahahahahah
    Scherzo, non è questo il punto, dovresti dirle queste paure al terapeuta, c'hai provato?
    Dovresti tirar fuori questa rabbia fottuta, anche la rabbia dovuta al fatto che nessuno pensi che tu abbia paura. Ma chiediti, perchè nessuno lo pensa? Forse perchè tu non gli dai motivo di pensarci?
    Tante, troppe, sfaccettature quasi invisibili, come i fili di una tela di ragno, non li vedi ma ti intrappolano e il ragno ti mangia. Forse ci stiamo lasciando mangiare dal ragno, un ragno piccolo ed insignificante, che potrebbe essere cacciato via con una mano, ma purtroppo non l'abbiamo ancora visto, non sappiamo dove ha iniziato a tessere le sue ragnatele, non sappiamo come fa, dove continuerà, ma sappiamo che si può in ogni caso fermare.
    L'anoressia è un'illusione, è un'idea. Facile da impiantare difficile da sradicare. Le idee nascono sempre da qualcosa, basta capire da cosa. E cancellare quella causa, quel fattore.
    Forza piccola mia.
    Dobbiamo vederci, mi manchi troppo.

    RispondiElimina
  6. ti consiglio di aspettare. è capitato anche a me, un anno fa, di andare in amenorrea.
    in quel periodo ripresi, mio malgrado, a mangiare un po di piu(non perche non mestruavo piu,- la cosa, infatti, e la possibilita di diventare sterile nn mi importava affatto!-, ma per altre cause di forza maggiore) e dopo circa un paio di mesi, e qualche fottuto schifoso chilo in piu, mi tornò il ciclo, diventando, col tempo, sempre piu regolare e svizzero.
    ti consiglio perciò di temporeggiare un pò, continuando a mangiare poco, ma regolare.
    un saluto sincero
    martinadeg

    RispondiElimina
  7. Zarina scusa se commento solo ora ma stavo leggendo gli ultimi aggiornamenti e ho visto hai scritto della paura di ingrassare per gli ormoni e volevo dirti la mia >.<
    Anche io quando ho preso la pillola (anche se per qualche mese) avevo stra paura di ingrassare, ma ti posso assicurare che la famosa leggenda del metter su peso causa ormoni è alquanto FALSO. Ora, di sicuro questi ormoni saranno in pastiglia (credo sia una pillola, appunto) e ormai con gli studi avanzati di ora non c'è più questo pericolo, anzi, aiutano anche per la pelle e la cellulite (:
    Oltretutto anche la mia amica ha iniziato a prendere ormoni da un mese e, mangiando schifezze su schifezze, ha perso 4 kg!
    Quindi stai tranquilla (L)

    Abbraccio, Yù

    RispondiElimina