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14 gen 2011

Sono sensazioni.

Sono sensazioni amare, di quelle che ti pizzicano la lingua e la gola e il pizzicorio stuzzica gli occhi. Ed una lacrima, mi fa affogare, mi porta nell’abisso e non posso più respirare. Non è più amaro, ma buio.

Sono sensazioni buie, di quelle che stringono i polsi e lo stomaco, che ti fanno piegare su te stessa e quasi gridare. Ed un grido, mi assorda, mi annebbia la mente e non posso più pensare. Non è più buio, ma vuoto.

Sono sensazioni vuote, di quelle che rimbombano dentro, che ti fanno implodere e chiudere gli occhi. E se chiudo gli occhi, perdo il controllo e non mi batte più il cuore. Non è più vuoto, ma morte.

Sono sensazioni morte, di quelle che stagnano nel petto e si accumulano fino ad atrofizzarti le gambe. E se non posso più correre, ho paura. Non è più morte, ma paura.

Sono sensazioni impaurite, di quelle che affollano il cervello e ti fanno tremare le mani. E senza mani, non posso più scrivere. Non è più paura, ma silenzio.

Sono sensazioni silenziose, di quelle che si nascondono nel fondo del cuore e che ritornano vive all’improvviso. E la sorpresa, ha un sapore inatteso. Non è più silenzio, ma amaro.

Zara.

3 commenti:

  1. I meccanismi misteriosi nelle profondità dell'essere provocano queste sensazioni, le quali a loro volta non esitano a riversarsi sulla realtà fisica. E' come un nucleo, l'anima, inevitabilmente tutti gli strati che lo avvolgono prendono la sua forma.

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  2. come sei brva a trasmettere le tue emozioni e sensazioni. vorrei saper scrivere come te **
    anyway ti capisco come sempre. anche io sento solo sensazioni invisibili e superficiali .
    big hug
    (L) alaska.

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