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27 dic 2010

Après Noel.

Foto, sorrisi, scambi di regali (sebben pochi), panettoni, pandori, torroni di ogni genere, sapore e forma, tanto forchette, altrettanti coltelli, spumanti, vini. Che ben di Dio, come si suol dire. Il mio Natale è stato, per la seconda volta di seguito, vissuto male. Durante questi due odiosi giorni, la famosa voce sibilava dentro di me "Attenzione: niente dolci, lo sai sempre come va a finire, che ti ingozzi e poi stai peggio di prima". Sta di fatto che mi sono contenuta; o meglio dire, avendo avuto una vigilia da schifo ed un Natale passato in un ristorante con il menù a scelta, ho potuto avere una chance in più per non cadere nel tranello. Inutile elencare quello che ho mangiato o non ho mangiato: fatto sta che solo come dolce ho preso un rettangolino di tiramisù (l'aveva preparato mia zia, e non ho potuto rifiutare). Il dramma è avvenuto però il giorno di S.Stefano. In casa non lo si festeggia, sicché sono uscita con degli amici e siamo andati al ristorante cinese. Dopo aver terminato per prima la cena, mi sono fiondata sul piatto di un mio amico (aveva lasciato l'intero pasto di gnocchi con verdure), dopodiché ho mangiato anche un pò di pollo fritto. Temevo di non riuscirmi più a fermare, sebbene non avessi affato fame: maledetta golosità. Mi sono sentita male dentro. Come era potuto succedere? Perchè sono caduta in tentazione? Sta di fatto che ho voluto andarmene a casa, mettendo la scusa di essere stanca. Una volta rintanatami nella mia stanza, mi sono armata di lassativi con tanto di bicchiere d'acqua per facilitare il mio obiettivo. Stamane, come volevasi dimostrare, sono andata in bagno due volte. Ma non sono affatto sicura di aver tolto tutto quell'odioso unto e grasso ingurgitato ieri sera in quel maledetto ristorante. Temo di essere ingrassata ancora di più: il ricordo del 52.9 kg continua a tartassarmi e il timore che questo si possa essere alzato (il che è probabile), mi terrorizza ancora di più. Dopo domani ho la pesata dallo psico-terapeuta. Spero di ricevere un esito positivo da quella bilancia: anche se fosse rimasto uguale, "mi accontenterei", pensando allo sgarro fatto a Santo Stefano. Che confusione. Che dolore. Che piagnistei. Ogni sera mi ritrovo lì, sotto le coperte, a toccarmi il ventre e come ogni notte, non manca mai quel pianto soffocato.


Baudelaire:
Incessantemente, vicino a me, s'agita il Demonio, e mi vagola dattorno come un'aria impalpabile;
io l'inghiotto e sento che mi brucia i polmoni e li riempie d'un desiderio eterno e colpevole.
Conoscendo il mio grande amore per l'Arte prende, qualche volta,
le sembianze della più seducente delle donne,
e con speciosi pretesti da ipocrita avvezza le mie labbra ai filtri più infami.
Lontano dallo sguardo di Dio, mi porta, ansante, rotto dalla stanchezza, nelle profonde e deserte piane della Noia, e getta sui miei occhi confusi vesti lordate, ferite aperte, tutto il sanguinoso apparato della Distruzione!


Zara.

4 commenti:

  1. non temere per tutte noi sono state giornate schifose. ma se non ci fosse stato il problema del cibo sono certa è stato un bel natale anche il tuo.
    dalle foto, oltre che hai dei capelli stupendi **, non sei affatto grassa, ma so che dire questo èinutile e finche non raggiungerai il tuo obbiettivo forse ti sentirai sempre imperfetta.
    sinceramente mi chiedo spesso: perchè non ti compri una bilancia e la noscondi? così almeno su quanto pesi puoi stare tranquilla..
    vedrai c'è una soluzione a tutto e un giorno sarai felice e un giorno ti peserai e cedrai solo 45 chili e arriverà il tuo momento di vittoria e felicità. sarà così per tutte.
    un abbraccio (L)
    alaska.

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  2. Come ha detto Alaska sono state giornate davvero terribili per la collettività, vedrai che nei prossimi giorni andrà meglio, sicuramente. Appena l'aria natalizia inizia ad affievolirsi con il cibo si torna abbastanza alla normalità.
    Per il peso non pensarci troppo, aspetta l'esito e sinceramente non credo affatto tu abbia messo su grammi (: sei sempre uno splendore <3.

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  3. Che sei piccina nella foto **
    Ti ringrazio per essere passata, e per preoccuparti sempre così tanto per me. Il Natale l'ho vissuto male anch'io, come del resto tutte le altre feste al seguito; anche se magari non sembra dalle foto, queste hanno lasciato il loro 'segno' nel mio corpo, con ben 2kg in più.-.
    Anywayyy, spero che il tutto migliori, soprattutto per te: vorrei che riuscissi ad amarti e ad essere soddisfatta di te stessa, ma come è difficile per me, lo è anche per te. In fondo, è come nella macchina fotografica, e questa non è la fotografia della tua vita.
    Spero di non sembrarti troppo noiosa, lo faccio solo perché non voglio vederti così.
    Ti sono vicina.

    Nessi.

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  4. Baudelaire...e il Natale, due demoni!

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