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25 nov 2010

L'Allodola.

Mi sforzo, per liberare tutta questa tristezza, che temo diventi una depressione. Il freddo continua a congelare le mie mani, la cui insensibilità mi fa venire da piangere. Piangerei di dolore, di paura, di timore, di nervosismo. Ma neanche le lacrime tentano ad uscire. Non mi vogliono aiutare neanche loro. Forse ho paura di congelarle. Rimarrebbero sul mio volto, sulle mie guance, stampate a significare che sto male e che non sono felice, che non sono serena. Ed ho ancora più freddo. Tanto. Tale è il freddo che ho in corpo e sulla pelle che non riesco più a sopportarlo. Non sento più niente. Non sento alcuna fonte di calore. Nulla più, mi riscalda. E vorrei tanto liberare questo peso che ho in corpo: non riesco neanche più a piangere. Prima di addormentarmi, sento ancora le mani gelate, che si attorcigliano una sopra l'altra, in mezzo alle mie cosce pur di riscaldarle. Sento ancora il dolore, la voglia di piangere dal freddo, il timore di non riuscire più a riscaldarle e di soffrire ancora di più. E' il prezzo da pagare. Ed anche se è alto questo costo, in fondo, rimango zitta e non protesto. Rimango a sopportare in silenzio tutto questo mondo, gelido ed infame: che mi mette i bastoni fra le ruote e non mi fa raggiungere i miei desiderati 45 kg. Che mi fa nutrire questo cartoccio di grasso, e questo ventre cresce sempre di pù. Allora, in mezzo alla notte, penso che del freddo non me ne importa più nulla: io voglio allo stesso modo, dimagrire ugualmente.

Parlo con lo psicologo, ma poi le idee sono sempre quelle: dimagrire, calorie, 45 kg, dimagrire, calorie, 45 kg. Niente più abbatte queste idee. Niente più è come prima. E a me, piace così.   

I sense that it's dangerous, but don't know why, and wonder if it's because it makes me feel safer than I've ever felt.

Sono un pò come l'Alouette (l'Allodola) di Victor Hugo: ho una certa aria inquieta. L'ingiustizia e l'insicurezza mi hanno resa astiosa. Mi rimangono solo gli occhi, che fanno pena ugualmente perchè, grandi come sono, sembrano contenere un'ancor più grande tristezza. E' una cosa penosa a vedersi, soprattutto quando una lacrima che mi scende dai grandi occhi. In paese la chiamavano l'allodola. Tremante e spaurito, il vero e proprio uccellino è il primo a svegliarsi ogni mattina in casa ed in città, sempre per strada o nei campi prima dell'alba. Solo la povera Allodola non canta mai.

Condivido con voi, un'altra "pillola" del mio dottore:


Voglio sempre dimagrire. Perdere, perdere e perdere ancora peso (anche se ormai sto ferma da moltissimo tempo). Il problema di fondo, è che poi non avrò più le forze di fare le cose giornaliere: studiare, camminare, concentrarmi per un'interrogazione o un compito, fare sport e quant altro. La stessa cosa accade quando qualcuno mi chiede di tagliare e ridurre a pezzetti sempre più piccoli un foglio di carta. Lo piego una prima volta a metà, poi faccio lo stesso procedimento per una seconda volta. Ma già dal terzo tentativo, devo usare più forza e così per la quarta, quinta e sesta volta. Alla settima volta, invece, forse non ce la faccio proprio: nonostante la forza che ci metta, il foglio non è mai piegato perfettamente. A quel punto, tento di tagliarlo con le forbici, ma non basterà, perchè io voglio rendere i pezzetti ancora più piccoli di quanto già non siano. Dopo aver tagliato e ritagliato il foglio, divenuto ormai già a brandelli, prendo l'accendino e brucio tutto quello che ne rimane. L'ho reso invisibile. Non esiste più. L'ho fatto sparire. Questo però, non era il compito che mi avevano affidato: io dovevo solamente tagliarlo a pezzetti, non bruciarlo. A quel punto, non potrò più tornare indietro. Non riuscirò più a ricomporre tutti i pezzi. Non potrò più tornare indietro.

Nulla si crea e nulla si distrugge. Ma tutto si trasforma.

Ma forse, io lo preferisco così. A me non me ne importa nulla. Brucerò tutto quel dannatissimo foglio. E così sia. E così sarà. Forse non sarà oggi, ma spero in un domani migliore. In un futuro migliore.

Zara.

7 commenti:

  1. Piccola.. questo penso che sia il sogno di tutte noi... i famosi 45kg, un sogno che potrà diventare realtà, in un domani.. perchè in un giorno è impossibile. Vedo che la forza non di abbandona e questo è un bene, riuscirai ad arrivare a questo obbiettivo piu' velocemente di quanto tu pensi. Non ti arrendere mai! ma so che non lo farai, sei cosi forte leggendo queste righe. Il freddo è una cosa brutta.. lo soffro tanto anche io in questi giorni.. ma passo oltre.. io voglio dimagrire, e poi il freddo fa bruciare calorie per scaldarti quindi non è nemmeno una cosa brutta.

    Un bacio
    Stammi bene!!

    Lara

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  2. Mi piace l'esempio del foglio di carta...La tua foto esprime molta sofferenza...<3

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  3. bellissima l'immagine del foglio.
    e anche molto esplicativa.
    ma tu,in fondo, non vuoi fare quella fine. il domani migliore cui aspiri e che,te lo auguro con il cuore,otterrai, non è nei 45 kg. veramente saresti a pezzi ad un peso tanto basso.
    sai,ragiono moltissimo anche io come te. il prezzo da pagare per quel maledetto peso: che sia un freddo glaciale o un mal di stomaco da far paura,o una debolezza da non permetterti di andare avanti tranquillamente,tutto sembra valerne la pena.
    ma lo sappiamo entrambe che è solo un prenderci in giro.
    e sono sicura che c'è una parte di te,piccola piccola,tenuta in silenzio da questi pensieri ossessivi, che tutto questo non lo vuole.
    continua con lo psicologo,vedrai che pian piano i risultati arriveranno. e non sarà più tanto freddo.

    un bacio

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  4. Bellissimo l'esempio, rende alla perfezione.
    Vorrei abbracciarti Zarina ): nella foto mostri così tanta tristezza. E' bruttissimo vederti così.

    Yuki

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  5. Ehi :)
    Grazie del commento!
    Guarda, per OurBook contattami pure sul mio profilo (LaLe Faraway) o cerca su fb il gruppo "Il Nostro Libro <3"
    Ti aspetoooo :)

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  6. grazie per i tuoi commenti sono molto carini :)
    anch'io voglio sempre perdere peso e non vorrei fermarmi mai. ma bisogna essere forti e andare oltre a questo. come dici tu bisogna vivere,
    vedrai ce la farai anche tu!
    (L) alaska.,

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  7. Ciao Zara,
    mi piace molto il tuo blog. Mi piace come scrivi.
    Fatti forza...

    Bianca.

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