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27 ott 2010

Nuovo metodo.

Giorno 26 Ottobre 2010. Alle ore 17.45 ero alla fermata dell'autobus ad attendere il 93. Passano 30 minuti buoni e finalmente giunge la vettura. Vi salgo per scendere (dopo 20 minuti) a Piazza Bologna. Da lì sono corsa a prendere la metro. Direzione: Castro Pretorio (2 fermate). Esco dalla metropolitana che sono le 18 e 50. Non ho il tempo di fumarmi una sigaretta anche perchè l'accendino mi aveva detto addio. Cerco il civico e con facilità, riesco a trovare il portone. Secondo piano. Interno numero cinque. Per la prima volta, mi ritrovo in una sala d'aspetto, con tanto di segretaria alla scrivania, alla quale annuncio il mio appuntamento con il dottore R. La donna mi fa accomodare: il silenzio regna nella piccola sala d'attesa ed insieme a me ci sono un paio di uomini. Mentre cerco di recuperare fiato, fantastico sul motivo per cui loro si possano trovare lì: uno magari è un pervertito, l'altro è un maniaco-compulsivo. Dopo aver atteso qualche minuto, si affaccia un uomo dagli occhi chiari, capelli corti. Mi vede nella piccola sala (l'unica ragazza), e mi chiede "Tu sei..?" pronunciando il mio nome e cognome. Annuisco, e lui, con un gran sorriso, mi stringe la mano: è calda; mentre la mia è piuttosto fredda. Dopo questo breve saluto, usciamo e mi porta in un'altra sala d'attesa, chiedendomi di attendere qualche altro minuto. Faccio un altro cenno di capo e mi metto a sedere. In quest'altra stanza c'è una donna che sfoglia una rivista di gossip. Controllo l'ora: 19 e 12. Non faccio in tempo a posare il cellulare nella borsa, che ecco che risbuca il dottore. Con un altro sorriso mi guida verso il suo studio: è di medie dimensioni, molto accogliente. C'è una libreria occupata da un buon numero di volumi e libri e c'è anche qualche foto dei suoi bambini: a dir poco adorabili. Sorrido leggermente alla vista di quei bei visini piccini. Il dottore R. mi fa sedere dinanzi alla sua scrivania. Momento di silenzio, che dura poco però: lui mi chiede subito da dove è iniziato IL TUTTO. Rimango un pò spiazzata, perchè di solito alla prima seduta (sia con la vecchia terapista che con l'altra) avevo sempre iniziato a parlare della scuola che frequentavo, di quanti anni avevo. Invece, qui ho dovuto subito rispondere sull'origine di questo "problema". Ho parlato di quell'Aprile 2009, del commento del mio compagno di banco. Lui ascoltava e poneva altre domande. A differenza dell'altra terapita cognitivista che segnava ogni mia singola parola su un foglio, lui ha scritto solamente il peso e l'altezza (ironizzando sul fatto che io sia più alta di lui). Mi ha chiesto della mia nutrizione: che cosa mangio, se so le quantità. Sfortunamente non ho saputo dare una risposta alla seconda domanda, anche se mi piacerebbe esser capace di calcolare anche solo ad occhio i grammi di un determinato piatto. Mi ha parlato dell'esistenza dei blog "pro-ana" (come di solito vengono chiamati) ed io, con un piccolo ghignetto ho fatto intendere di averlo: ho scritto del dottor F. (che lui conosce) e, ironizzando, ha detto "Magari parlerai anche di me.."; ed io ho risposto "Beh, è probabile. Se così fosse però sia chiaro che io scrivo solo l'iniziale del nome..ma se non vuoi, non lo faccio", ma lui, con tono gentile, ha risposto che non ci sono problemi. A pochi minuti dalla fine della terapia, gli ho confessato che capita che salti il pasto della cena il sabato sera. Senza che lui potesse dirmi qualcosa, ho detto "Lo so che quello che perdo in una sera, sono solo liquidi, e sono altrettanto consapevole che questi liquidi li rimetto subito il giorno dopo". E' rimasto, forse, un pò stupito: mi ha detto di esser stata contraddittoria perchè faccio una cosa, di cui conosco già le conseguenze (ossia rimettere su peso, se non aumentarlo anche se massimo di un etto, un etto e mezzo). Io, senza neanche pensarci ho risposto che mi piace sentire lo stomaco brontolare, il ventro piatto. Fatto sta che, non aspettandomi una reazione del genere, ho già avuto un compito da svolgere (perchè, come vi ricordo, questa è una Terapia Cognitiva Comportamentale e non una terapia individuale): scrivere il motivo, la causa per la quale io salti il pasto (in questo caso quando accade il sabato sera). Devo prendere un quadernino e, quando capita che io decida di non nutrirmi, o di decidere di mangiare quando in realtà avevo pianificato di non farlo , dovrò scrivervi il motivo per cui l'ho fatto. Il perchè. L'origine della mia scelta.

Cose da fare: comprare un quadernino.


La scuola ormai ha preso il suo ritmo, ed io, come volevasi dimostrare, sono già indietro con i programmi di varie materie. Mercoledì ho l'interrogazione di arte sul post-impressionismo, venerdì ho l'interrogazione di Divina Commedia (Paradiso). Da domani mi dovrò mettere sotto con lo studio. It's a promise. Voglio impegnarmi ed alzare la mia media scolastica. Tra l'altro sto già pensando agli argomenti da portare alla mia tesina.
  • Storia: Guerra del Vietnam (volevo portare la Rivoluzione Cubana, ma sfortunatamente questa non è nel programma).
  • Italiano: Il '68 in Italia (su consiglio della professoressa).
  • Francese: Sartre.
  • Filosofia: Sartre (su consiglio del professore).
  • Inglese: Beat Generation o Beatles (ma vorrei chiedere consiglio alla professoressa)
  • Spagnolo: non ha saputo dirmi nulla: "In Spagna non c'è niente che si possa collegare al tuo argomento". Ergo: dovrò pensarci io.
[Se qualcuna di voi, ha da proporre qualcosa anche per altre materie, accetto volentieri i vostri consigli].

<- - - Foto scattata un mesetto fa, se non di più.



Del peso, ancora non so quanto grasso possa avere il mio corpo.

Next meeting: 3 Novembre alle ore 18.00

pS: ho passato un intero pomeriggio a modificare la foto della pagina del mio blog, e dopo non so quanti tentativi, alla fine sono riuscita a giungere a questo risultato.

Zara.

6 commenti:

  1. Mi piace molto come scrivi :)
    Spero che la terapia vada bene...da come è iniziata sembra promettente u.u
    Purtroppo non ho consigli per spagnolo :(
    Bacio..

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  2. La foto della pagina del blog mi piace un sacco! Così come tutte quelle che metti, soprattutto le tue!
    Sono contenta per questo nuovo terapeuta. Sembra bravo!! Finalmente ;)
    ti mando tutta la forza di cui sono capace per affrontare questo difficile percorso.
    buona notte
    .Alice

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  3. Mi piace un sacco la foto! L'avevo pensato già prima di aver letto il post.
    Ti auguro che vada bene con questo nuovo Dottore, sembra simpatico! :)

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  4. Scivi davvero bene ^^ e sei magrissima. Non so cosa commentare sulla visita, ma sotto alcuni punti di vista può esserti utile.
    Un abbraccio ^^

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  5. Mi piace molto la nuova grafica (:
    Aw, bravo questo dottore, l'appuntare mi sembra molto utile. Anche io cerco sempre di appuntare tutto, anche se molte volte non riesco mai a mettere il motivo per cui faccio certe cose >.<

    Spero di sentirti presto per bene, magari su msn (:
    Un abbraccio piccola (L).
    P.s. Ottimi gli argomenti della tesina!

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  6. Direi che è iniziato meglio delle altre sedute, molto più diretta. Spero vivamente che ci siano dei miglioramenti.

    Aww la foto è bellissima *.*

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