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22 set 2010

Non mi basto.

Ovunque io vada, ovunque io mi trovi..mi sento sempre inadatta.
Inferiore, inesistente, inutile. Non mi sento mai a mio agio, così sto spesso zitta e non rido quasi mai. Ultimamente non voglio neanche più uscire, perchè inizio a detestare il mio corpo sempre di più. Questo mio odio si fa sempre più forte e assillante. Mi sento come passata di moda. E' vero che non ho la bilancia e quindi non posso constatare il mio peso, però, guardando il mio profilo allo specchio, percepisco e sento che non mi trovo affatto bene con questo involucro di grasso e lardo.



L'ansia, l'angoscia, il nervoso, la paura, il timore di uscire con gli amici e non sentirmi a mio agio. Mi deprimo e penso sempre a quello che devo mangiare o non devo mangiare. Sono chiusa in una gabbia piccola e stretta. Avrei le chiavi a portata di mano, ma per ora le ho nascoste da qualche parte e non ricordo dove. Rimango seduta, con le ginocchia strette al mio petto, ed attendo di poter avere ancora la soddisfazione di sentirmi "discreta". Ma non a questo peso. No. Il brutto delle dipendenze è che non finisco mai bene. Perchè alla fine, qualunque cosa fosse a mandarci su di giri, smette di farci star bene e comincia a fare male. E comunque, dicono che sia impossibile liberarsi dei vizi finché non si tocca il fondo. Ma come si fa a capire quando l'hai toccato? Perchè non importa quanto una cosa ci faccia male, a volte smettere è ancora più doloroso.

Ovunque, vedo gente migliore di me, più speciale, più in gamba, più intelligente, più bella, più MAGRA. Ed io non sarò mai alla loro altezza. 
Ultimamente, nella mia mente contorta, è iniziata a frullarmi l'idea di fare qualche concorso per diventare modella..ma appena ci penso, mi dico che non sono abbastanza magra per poterlo fare. Non ho il ventre abbastanza piatto per poter indossare un abito. Non sono mai abbastanza e non lo sarò mai se continuo a pesare così fottutamente troppo. E sicuramente non lo sarò mai. Non mi basto. 

Resto sola in una stanza, con tutto il mondo fuori. Luci e voci impercettibili. Guardo tutto filtrato attraverso questi occhi annebbiati di lacrime. Sogno cose che posso solo immaginare di mangiare, eppure le avevo già divorate. Divorate con avidità, divorate di nascosto. Voglio riempire il mio piatto di acqua e mi illudo che possa essere abbastanza. Affinchè gli altri non mi dicano che gli faccio pesare qualcosa, cercherò di non far pesare niente, ma il male che ho dentro è così granche che non diventerò mai abbastanza piccola e leggera da non contenerlo. Sulla bilancia, ci ho lasciato anche l'anima.   Sento come un vuoto dentro di me, ed ho bisogno di cercare qualcosa che mi emozioni, che mi faccia sentire leggera, soddisfatta. E l'unica via che ora trovo è il perdere peso. E' aspirare ai 45 kg. Prima o poi ce la farò.Mi sento come un elefante in un negozio di cristalli. Non posso camminare, non posso muovermi perchè farei solo danni. Eppure resto a guardare quanto belli e luminosi siano questi cristalli e mi accorgo come gli altri si divertano a comprarli. Ma io no. Mi sento così male perchè anche i cristalli mi guardano lì ferma e ridono di me, una stupida elefantessa che anche se volesse scappare con tutta la rabbia che ha dentro butterebbe giù il negozio di cristalli, belli ma fragili. E non mi resta che restare a guardare senza toccare.

Zara.


Io, nel mio piccolo niente, vivo di sole favole. 

6 commenti:

  1. E quando arriverai ai 45kg non avrai più la possibilità di comprare un cristallo, perchè ti porteranno via di lì, in un posto dove dovranno farti "star meglio".
    Sara, piccola, tu quei cristalli non li guardi bene, loro non ridono di te, loro vogliono essere comprati, sei TU che stai immobile, sei TU che nello specchio non ti senti mai abbastanza, come nella vita, come per gli amici e alla fine lo diventi.
    Il tuo non sentirti qualcosa ti riduce a non esserlo davvero, perchè annulli quella parte di te in quanto non la consideri esistente.
    E così piano piano la stanza si svuoterà e rimarrai tu, con i tuoi pochi chili e nessuno intorno.
    Solo TU, la TU che tanto odi, la TU che tanto vuoi far sparire.
    La sparizione è la morte, ma sicura che ne valga la pena davvero di morire per esser guardata ma farlo solo per non esser vista?
    L'unica cosa che vuoi davvero è che qualcuno si accorga di quel valore che secondo te NON hai.
    Tu lo vedresti davvero?
    Impara, impara a camminare. Ogni giorno si tocca il fondo. La cicatrice si riapre, la pelle sanguina di nuovo, ogni volta che caschi dalla bicicletta non si forma il callo e quindi sei più forte, ma anzi fa solo più male.
    Ma poi rialzarsi e prendere in mano la bicicletta con l'aria tra i capelli è una sensazione meravigliosa.
    Il fondo non esiste. Il fondo è ogni giorno. E si, rialzarsi è molto più faticoso di cadere giù, perchè ti fa male tutto, perchè il tunnel è profondo, ma la luce, la LUCE, QUELLA LUCE, è bellissima. E fa paura, tantissima, perchè la tua mente avrà sempre il ricordo del tunnel, ma tu saprai che ti sei alzata una volta e potrai alzarti altre mille, miliardi di volte.
    La vera grandezza di una persona non sta nel contare quante volte casca o no, ma quante volte si rialza.
    Ti voglio bene.

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  2. Non odiarti. Non odiarti, non distruggerti. Vorrei dirti tante parole. Mi affeziono prestissimo a chi può capirmi. Ma realizzo che sarebbero completamente inutili, come se qualcuno le dicesse a me. Prova a fare il concorso. Ti assicuro che sei perfettamente nei canoni per diventarlo. Fallo, davvero. Ma una volta che arriverai ai 45, poi vorrai i 40...e così finirà male, lo sai anche tu.
    Sono qui quando vuoi, un abbraccio, Laura.

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  3. Diamine quanto mi ritrovo in questo post. Ti giuro, è qualcosa di pazzesco.
    Come te anche io mi trovo a disagio, vedendo persone più belle, più magre, più intelligenti.. insomma, persone MIGLIORI di me. E pensare sempre e solo al cibo. E il bisogno di colmare questo vuoto interiore, di sentirsi soddisfatti e trovare una via di uscita solo nella perdita di peso.
    Ti capisco moltissimo, è uguale anche per me.
    Ma ti giuro che io farei di tutto per essere bella e magra come te! Ti giuro!
    Potresti tranquillamente fare la modella, dalle tue foto vedo che sei davvero magrissima.. ti invidio moltissimo!
    Tirati su che sei bellissima :D
    Un abbraccio! :)

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  4. Rileggiti quello che ti ha scritto LoveToBeBones. Rileggilo fino alla nausea.
    Scrivitelo ed appendilo ovunque nella tua camera. Fino a quando non inizierai a crederci davvero.

    Sappi che è proprio così: più ci ripetiamo che non valiamo niente, che siamo inutili, banali, noiose.. e più ci trasformiamo e finiamo per avverare noi stesse cose che prima non erano reali! Ma fortunatamente vale anche l'inverso: ripetiti che sei una persona meravigliosa, che il tuo sorriso è stupendo, che sai essere molto matura, un'ottima amica, simpatica, dolce. Guarda ogni cosa positiva che hai dentro di te.
    Sono sicura che in realtà non ti consideri sempre "da buttar via". Ecco, pensati così. E continua ad esercitarti finchè il pensiero non inizia a coincidere con il reale :)

    non sprecarti in questo modo, credimi, non ne vale la pena. Rileggi la lettera della tua migliore amica, quella che hai messo qui nel blog.

    Cerca di VALORIZZARTI! Decidi di farlo!

    Forza dolcezza, ti sono vicina e ti mando un forte abbraccio
    .Alice

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  5. Come ti capusco. Anche io mi sento esattamente così!
    ma l'importante è non mollare. Se non ti piaci, se ti vedi troppo grassa...questo lo decidi tu. Io non giudico perchè sentirsi dire di essere magre e non riuscire a vedere quello che vedono gli altri è una costante della malattia. Per quanto riguarda il concorso da modella: perchè non provarci? Naturalmente quando vorrai tu. Un abbraccio

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  6. Dio ma quanto ti capisco. Ultimamente poi questo senso di inadeguatezza è aumentato ):
    Per la storia della modella sai cosa ne penso, puoi farcela **!

    Ti abbraccio forte forteee e fanculo ai km che ci dividono (LL).

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