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16 set 2010

Inesistente.

Giorni pieni di incomprensioni,
giorni pieni di sensi di colpa,
giorni pieni di insoddisfazioni.

E' così che mi sento: incompresa, insoddisfatta ed inesistente.

E mi tocca fingere di star bene, per non dare nell'occhio e non far parlare la gente. 
Odio la gente che critica, che giudica, che ha sempre da lamentarsi. Eppure io con me stessa faccio queste cose, mi critico, mi giudico e mi lamento per il mio aspetto. 

Domani smetterò. Ma domani è già troppo tardi, oggi è tardi. Non concludo niente così, quante promesse, non ricordo. Quante ne ho mantenute? Evito di rispondere, ancora una volta rimando. Credevo di essere speciale, grassa ma speciale, di avere tutto sotto controllo. Il mio corpo nelle mie mani, non nelle sue. Pensavo di smettere nel momento stesso in cui pronunciavo quella parola. Non è cambiato niente, è ancora lei a decidere, sono ancora io a subire.

Vorrei diventare sottile sottile, fino a scomparire. Per non dar fastidio alla gente, per non crear problemi, e per non sentirne più.

So cosa significa voler morire, e che sorridere fa male. E che ci provi ad inserirti ma non ci riesci. Che fai del male al tuo corpo per cercare di distruggere la cosa che hai dentro.

Vo
rrei ricordare i bei momenti. 
Non me ne sono rimasti molti ormai, ho cancellato gran parte di quello che mi faceva stare bene, comprese le persone. Ho sostituito il tutto con la solitudine, la sistematicità, le regole, la monotonia. Ho cancellato tutto di quel che ero. Ora mi importa solo di quel che voglio essere.

La bilancia ormai non c'è più. Non so dove mio padre l'abbia messa, se l'abbia buttata o roba simile. Fatto sta che non posso più pesarmi. Io, che ero abituata a controllare il mio peso. Io che ogni mattina salivo su quella pedana con i piedi freddi. Non posso più farlo. 

La scuola è già iniziata da tempo e penso che dovrò mettermi sotto con lo studio per poter dare soddisfazione ai miei genitori. La mia mente sarà occupata dalle pagine di libri di italiano, francese, inglese, spagnolo, storia, latino, arte, filosofia e tanto altro. Magari con lo studio brucerò più calorie..chi lo sa. 

Il dottor F. ancora non ha risposto alla mia mail, mandandomi i nominativi e gli indirizzi degli psicologi cognitivisti. Almeno per ora mi rimane un pò da respirare prima di iniziare questa fatidica terapia. 

            Ora continuerò, come se niente fosse, a vivere questo dannato film, chiamato anche Vita.




I couldn’t tell myself why I felt that way. I felt it every day and I couldn’t help myself. I just watched myself make the same mistakes again. What’s wrong now? Too many problems. Don’t know where I belong.




Zara.


3 commenti:

  1. Piccina >.<
    mi dispiace per la bilancia, io impazzerei nel vero senso della parola senza, quindi immagino il tuo stato d'animo. Oltretutto io mi sento pure insicura sul peso quando mi peso tutti i giorni, sono proprio messa male .-.

    Non dire che hai perso tutto e cancellato ogni singola cosa del tuo vero essere, non è la fine..è vero, non siamo state furbe a lasciare la corda mooolto larga in tutti i campi della vita e a dedicarci completamente al peso, ma le persone che ti vogliono bene sono ancora lì, è questo il punto. Loro non se ne sono mai andate, ti sono sempre state vicine e ci sono ancora per ricordarti ogni istante della giornata ciò che sei realmente. Vedi i tuoi genitori, tua sorella, la tua best..non sottovalutarle e aggrappati a loro, che sono presenti fisicamente e possono aiutare più di altre! Aggrappati e non mollare, non lasciar che Ana ti lasci cadere così, non lo meriti affatto. Sorridere non fa così male come sembra, in fin dei conti [:

    Coraggio piccina,
    ti sono vicina (L) anche se non fisicamente t.t

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  2. Leggendo questo post non ho fatto altro che annuire ad ogni rigo e pensare "quanto cazzo è vero".. (viva la femminilità xD). Ho il morale letteralmente a terra, e non so proprio come farei senza la bilancia, perciò non potrei riuscire a capire come tu possa sentirti in questo momento. Mi dispiace tanto per ciò che stai passando, ma voglio che tu sia forte e che riesca a non mollare mai. Anche quando tutto sembra che stia per crollare. Dobbiamo abituarci alle sconfitte, anche se la vita sembra fatta solo di queste. Tendiamo sempre a dimenticare i momenti belli -per quanti ce ne possano essere- ed a cercare sempre e insistentemente queste vie distruttive. E forse, essere vivi è proprio questo: andare alla ricerca degli istanti che muoiono. Non riesco a capire cosa c'è che mi attrae in un qualcosa di sbagliato. Come se fosse una calamita, c'è quella forza magnetica che mi trasporta sempre lì.
    Comunque, ricorda che per qualsiasi cosa ti sono vicina. Se hai bisogno, puoi lasciare un commento nel mio blog e cercherò di risponderti al più presto. Un abbraccio.
    Nessi.

    http://www.lovelyobsession48.blogspot.com/

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  3. Mi ritrovo con molte delle tue parole..mi sembra come se tu ti stessi definitvamente lasciando andare.. anche se è la prima volta che ti leggo, fa male leggere queste parole. Un po' perchè suonano come i miei pensieri, un po' perchè è qualcosa che non si augura a nessuno.
    Un abbraccio, anche se son nuova sono qui se vuoi.
    Laura.
    www.helenaxxx.blogspot.com

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