Pagine

06 set 2010

I-D@y Festival: il mio primo concerto.

Eccomi tornata (per fortuna o sfortuna) da Bologna, dopo 3 giorni stupendi con la mia Best ed il famoso Leonardo (il ragazzo che mi interessa da qualche tempo). Siamo andati a Bologna per vedere l'I-D@y Festival, dove suonavano i Simple Plan, Sum 41 e, per chiudere in bellezza, i bravissimi Blink 182. Il mio primo concerto. A dir poco stupendo.

Il giorno prima abbiamo visto un pò della città, e devo dire che è molto carina. Sembra strano però: ogni volta che vado in una città italiana, la paragono sempre alla mia adorabile Roma. Sarà che è la capitale, ma fatto sta che in ogni momento avevo sempre qualche cosa da criticare: ad esempio che non ci sono fontanelle per la strada, oppure che anche lì ti fanno pagare un bicchiere d'acqua, o roba simile. Vabeh, diciamo che sono talmente legata alla mia città, che trovo difficile che ce ne sia una migliore (ora ci sarà una rivolta da parte vostra :°D)

Tornando al discorso: siamo arrivati all'Arena alle 10.00 di mattina, per attendere l'apertura dei cancelli. Nel mentre ho comprato due magliette dei Blink (una nera e una bianca), ed ho comprato anche un coniglio (che immagino sia il prossimo logo del loro CD, che uscrà tra l'altro, nel 2011). Una volta aperti i cancelli, alle 11.30 io e i miei amici ci siamo messi al centro dell'Arena, a pochi metri dal palco. Purtroppo però, a causa del caldo e della troppa gente, io mi sentivo soffocare e così, a causa mia, ci siamo allontanati. Il concerto è stato aperto da una band che aveva vinto un concorso: sono stati orribili. Il cantante innanzittutto non sapeva come intrattenere il pubblico: lanciava banane e caramelle. Dopo di loro, ci sono stati gli "All Time Low", che sinceramente non conoscevo, ma sono stati molto carini. Intorno alle 18.00 viene messa la scenografia dei Simple Plan, così io, la mia Best e Leonardo, ci siamo avvicinati e siamo riusciti a metterci in seconda fila, però sulla destra del palco: meglio di niente. I Simple sono stati molto dolci: hanno saputo intrattenere il pubblico. Ogni tanto il cantante diceva "Ooohhh so fuckin hot in Italy...I like it!!! Mmmh...many beautiful girls yeah...Oh my God, there is a condom...yeah guys...ITALIAN SEX ALL NIGHT LONG...with you..and you...and you..oh no, not with you!" HAHAHAHA m'ha fatto ridere tantissimo. Ammetto di averli rivalutati: certo il sound su per giù è lo stesso in quasi tutte le loro canzoni, ma sono state delle songs molto carine. Durante il cambio della scenografia per attendere i Sum 41, ecco che un boato, dal mio lato, si alza e la gente inizia a urlare "Mark! Mark!". Io mi volto e, sorpresa delle sorprese, ecco giungere pian pianino Mark Hoppus (italianizzato con il nome di Marco Oppio XD). Stava distribuendo degli adesivi ai suoi carissimi fans. Giunto poi dinanzi alla mia fila (io ero in seconda), allungo una mano ed affero una decina di adesivi, e con l'altra continuavo a fargli le foto (questa è una tra le tante). Una coppia vicino a me è riuscita a farsi fare una foto con lui, e, con fare molto gentile, hanno deciso di chiedermi FB, al fine di taggarmi in quella stessa foto.


Mark Hoppus, a pochissimi metri di distanza.

Dopo i Simple Plan, hanno suonato poi i Sum 41. Sono stati molto bravi anche loro: hanno suonato "In too deep", "Hell Song" ed altre 4-5 canzoni. Unica cosa che mi ha fatto rosicare è che se ne sono andati dal palco senza neanche salutare, ed ammetto di esserci rimasta male, perchè dopo 9 ore di attesa anche per loro, sono usciti senza degnarci di uno sguardo. Ma vabeh, erano il gruppo spalla e quindi non potevano restare troppo a lungo: in fondo il concerto era dei Blink 182.

Ore 22.30. Entrano in scena i Blink 182. La gente inizia a saltare, pogare e cantare a squarciagola le loro canzoni: "Feeling This", "What's my age again", "All Small Things", "Miss You", "Anthem", "First Date", "Dammit" (ultima canzone). Dopo 45 minuti di canzoni, i Blink decidono di fare una pausa, e dopo 5 minuti, viene riaperto il palco per far entrare solo Travis (batterista) che si cimenta in un suo assolo con sottofondo musicale da discoteca. E' stato S T U P E N D O. La batteria si trovava su una pedana che si è spostata verso il centro del palco: si muoveva a destra e a sinistra e, chicca delle chicce, mentre suonava, la pedana ha fatto il giro della morte, mentre Travis si scatenava con i piatti. La gente era sbalordita ed anche io sono rimasta a bocca aperta: è stato M A G N I F I C O. Il concerto poi ha continuato normalmente fino a mezzanotte. Per tornare al B&B, dovevamo prendere l'autobus, ma abbiamo realzzato che era impossibile, in quanto non eravamo gli unici, così, siamo tornati a piedi: ben 5 km. E ci abbiamo impiegato 2 ore e mezza. Ma non mi importa: ne è valsa la pena.


Peso prima della partenza: 51.5 kg.
Peso al ritorno del viaggio: 51.5 kg. <- - Che schifo.


La mia Best, Leonardo ed io (sconvolta tra l'altro)
Volevo mettere la foto, giusto per farvi vedere Leonardo.

Io e la mia Best.


3 commenti:

  1. beata!! c'erano un sacco di gruppi!! volevo vedermi gli all american rejects e i fall out boy :(

    RispondiElimina
  2. MI FA PIACERE SAPERE CHE TI SIA DIVERTITA!
    Marco Oppio xD Buahaha. Come Robert Plant (cantante Led Zeppelin) che sarebbe Roberto Pianta ._.
    Beh comunque riguardo al peso, meglio no? Pensa alla visita su su. <3

    RispondiElimina
  3. Chemozioneee, deve essere stato davvero bellissimo, sono felicissima che ti sei divertita!
    Aw, All time low mi piacciono anche a me (soprattutto Dear Maria) e non pensavo c'erano pure lorooo e Travis :Q__ mammammmmia quel man mi fa sudare *faccia da sbav* x°D.

    Ahah per la storia delle città succede anche a me, però tu hai la fortuna di abitare alla capitale uffaaa *sobosob* Roma è bellissima (LL).

    Per il peso niente da dire, solo che sei sempre magrissimissima e bellissimissima (:

    Abbraccio <3

    RispondiElimina