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06 ago 2010

Nothin of Special.

Tempo fa mi sono trovata di fronte a un bivio. E ho scelto, ma era una cosa destinata ad accadere. Ho intrapreso questo tunnel, nel quale non riesco a vedere la luce finale.  No, non mi ritengo una persona felice. No, non sono serena. No, non ho una vita di allegria. E penso che la felicità, la contentezza..per me saranno molto difficili da ritrovare. Anzi, sinceramente penso che non riuscirò mai a guarire. E questa cosa mi spaventa e rassicura allo stesso tempo. Mi spaventa non riuscire a vedere un futuro migliore. Mi rassicura sapere che ho una cosa tutta mia, che mi segue sempre e mi cinge col suo freddo abbraccio.

Chiudo gli occhi e mi vedo mostruosa. Faccio sogni, in cui mi vedo mostruosa. Mi guardo nello specchio e il mio riflesso è mostruoso: grasso, flaccido, carnoso..eccessivamente carnoso. Lacrime iniziano a solcarmi il viso senza che nemmeno me ne accorga. Singhiozzi mi scuotono tutta. E improvvisamente mi ritrovo in compagnia di un pianto isterico. Quanto odio questo mio corpo, quanto lo detesto.

Provo sempre questa fobia di sbagliare, di sbagliare sempre tutto. Non so perchè, me lo chiedo spesso, ma non trovo mai una risposta. So solo che per ogni cosa ho sempre paura, terrore, di sbagliare. Anche nelle più piccole cose, nel dire o non dire qualcosa. Paura di parlare, di muoversi, di spostare lo sguardo da un punto all'altro. Inizio ad avere paura addirittura di sbagliare i miei pensieri.

E' tutto così ingiusto, tutto così schifoso e imperfetto. Niente va come dovrebbe, niente va come vorrei. Sento il mondo che mi crolla addosso. Sento l'esistenza umana che mi pesa sul corpo. Vivere in questo mondo nauseante, caotico e noioso. Mondo pieno di stereotipi, pretese, critiche e giudizi. Vivere qui è una tortura. E mi piacerebbe poter sparire.

Questa malattia piano piano mi distrugge, e non è bella, e non è positiva. Però ne sono gelosa.
E' MIA, solamente MIA. Non voglio che gli altri  se ne prendano un po'. Ho paura che lei mi possa abbandonare, ed è l'unica certezza che ho. L'unica cosa che nella vita mi appartiene.

Ogni giorno è sempre più un'agonia. "Tu sei pazza". Queste parole che spesso le persone mi rivolgono, ormai non mi feriscono più. No, io non sono pazza, lo so. Ho solo trovato il modo sbagliato per sfogare il mio dolore..il modo sbagliato per raggiungere un obiettivo. E non ho bisogno di persone che mi dicono quello che sono: Pazza, Folle.  Perchè? Perchè le persone non sanno..le persone non conoscono quello che provo, quello che sento. Non conoscono i miei sentimenti e non gliene frega di conoscerli. Allora che mi lascino stare. Loro non immaginano nemmeno il dolore che si cela dietro un comportamento di questo genere. E non potrebbero mai immaginarlo: perchè se non lo provi, non capisci. Se non subisci quello che subisco io non potrai mai capire. Mai.

Si accende inconsciamente nella mia mente, un vuoto apparente, che mette in fibrillazione tutto il mio essere, muto silenzioso, triste ed incapace, mi guardo intorno non vedo nessuno. Mi avvicino con passi felpati, scruto il vuoto che c’è intorno a me, la mia fame incontrollabile, vedo il cibo, è qui vicino. Mi prende un tremolio, le mani nervose, le labbra appiccicate, sento il vuoto dentro me, si mi butto di colpo, arraffo tutto, la bocca piena non si svuota mai, butto giù tutto, ma non mi basta riprendo a mangiare fino a star male. Riempio tutto il mio corpo, la mia esistenza, la mia incapacità, il distacco del mondo, sensazioni che non finiscono mai, sento lo schifo che c’è dentro me, corro di corsa, cado in ginocchio, mi svuoto tutto, ritrovo il vuoto.
Peso di stamane: 50.1 kg

E mi fermo a fissare la perfezione di quei corpi.


Zara.


pS: Ragazzuole mie, da sabato fino al 29 non sarò più reperibile sul blog in quanto fino al 21 vado a stare da mia madre (dove non c'è il pc), mentre dal 22 fino al 29 Agosto starò in Calabria in vacanza. Ergo: non potrò commentare i vostri blog tantomeno aggiornare il mio. Ci risentiamo appena possibile. Have a good holiday babes <3

8 commenti:

  1. Come?? vai via anche tu? ):
    Noo Zaruccia ):
    Sappi che ti starò vicina con il pensiero e seguirò i tuoi consigli.
    Purtroppo capisco perfettamente la sensazione di prigionia che provi. E' un mondo che ci sta stretto e spesso rifugiarsi nel nostro è ancora peggio. Perchè poi devi tornare in quello reale, ed è una tragedia.
    So come ci si sente a dover sopportare questa frustrazione, quest'apatia, dover convivere con qualcosa di assolutamente letale ma che è vitale al tempo stesso. E' nostro, è tutto nostro. Ma neanche questo basta. Ognuna di noi ha il proprio, impenetrabile e inafferrabile "malessere". Un mondo utopico a cui soltanto la nostra mente può accedere. E forse è meglio così.
    Ti abbraccio forte, divertiti e non "pensare troppo" ;D
    Aly

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  2. ti capisco davvero... stare con certa gente, in un paese dove tutti ti conoscono e nessuno ti considera per quello che sei ma ti giudica per come appari, è come indossare un jeans troppo stretto che per colpa del grasso è impossibile da chiudere. i commenti dovrebbero essere positivi, di incoraggiamento, ma purtoppo gran parte delle cose che dici le condivido a pieno.
    nonostante questo credo che un briciolo di speranza non dovremmo mai perderla.
    goditi le vacanze spensieratamente
    ti abbraccio

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  3. anche te in Calabria?
    io sono tornata pochi giorni fa ...
    bah, mancherai!
    mancheranno i tuoi post.
    mancherà Zara ...
    spero ti divertirai almeno.
    un bacio

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  4. Riempiti di me.
    Svuotarsi dopo essersi riempiti fa ritornare il vuoto, non è bello.
    Svuotati del vuoto che ti ritrovi dentro e riempilo di qualcosa che ami. Che sia un fiore, una parola, un'amicizia, una persona, una canzone, un'emozione.
    Riempi quel vuoto, che ti attanaglia, che ti toglie il respiro, che ti lascia con le tue lacrime, che ti chiude in una morsa che tu senti tua, tua. E' vero è tua, ma quella gabbia ti porterà ad una cosa sola, alla morte lenta, non per forza quella fisica, anzi, ma la TUA morte e tu non ne sarai complice, tu ne sarai spettatrice, silenziosa, impotente. Perchè quel vuoto avrà riempito la distanza tra te e te stessa.

    "Ho passato tanti anni in una gabbia d' oro
    Si forse bellissimo, ma sempre in gabbia ero"

    Tu sarai sempre in gabbia e forse sarà la gabbia più bella del mondo, ma sarà pur sempre una gabbia.
    Ti sono vicina e anche quel tuo sogno di un futuro, è lì vicino che riempie il vuoto. E attenta, potresti pure affascinarti.
    L'uccellino chiuso in gabbia, può sentire la mancanza di volare, può provarci nella gabbia, ma non uscirà finchè non deciderà di trovare il modo e affrontare la paura.

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  5. Vuoi una cosa solo tua, da non dividere con nessuno, e quella che hai adesso non ti fa sentire pienamente felice.
    allora scrivi zara, le tue parole ti aiuteranno. credo che nulla al mondo ti darà mai soddisfazione più grande che scrivere un libro : )
    .i

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  6. Ti capisco... Ma forse sono gli altri pazzi, folli??...Pensaci bene :). Sono capitato qua nel tuo blog un po' per caso e un po' no, come accade quasi sempre :). Volevo farti i complimenti e invitarti a visitare anche il mio di blog, se ti va. Il link lo trovi cliccando sul mio nick.
    Un abbraccio

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  7. Zaruccia sono tornata (:
    ma tu sei già in vacanza, sob t.t
    Beh mi andava di scriverti lo stesso per farti vedere che sono sempre presente.
    Non mollo facilmente, eh.
    Spero tu ti stia divertendo e non ti stia facendo stressare troppo.
    Spero di sentirti presto.
    Buona vacanza
    ps. ti ho aggiunta su msn
    Un bacio cara

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  8. Quanto vorrei che tu credessi DAVVERO in quello che dici, perchè sono cose meravigliose e te le rigiro tutte, parola per parola.
    Mi manchi cara..u.u

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