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22 lug 2010

Surprise.

Ieri sera ho assistito ad una "SURPRISE": il ritorno del ciclo.          O_____O
E' stato assolutamente inaspettato, anche perchè tra l'altro stamane mi sono pesata ed ero 51.4 kg, poi nell'arco della giornata, sono andata in bagno, e così ho ritentato a salire sulla pedana: ero 51 kg netti (dopo uno yogurt VitaSnella). Non ci capisco più niente. Non so neanche se dirlo ai miei genitori che mi sono tornate le mestruazioni, anche perchè avrei organizzato un digiuno totale (pranzo e cena) questa domenica, in modo tale da poter partire il giorno dopo con qualche etto in meno (almeno si spera). E qualora calassi, temo che il ciclo andrebbe a farsi fottere una seconda volta e questo porterebbe di conseguenza a far sospettare i miei genitori sul fatto che io abbia perso nuovamente peso. E' tutta una fottuta catena di eventi e dannate conseguenze. Quindi penso che ora come ora NON glielo dirò. Non mi piace parlare del ciclo, ma, se devo essere precisa, il flusso non è assolutamente abbondante: possiamo dire che "scarseggia", come se fossero le ultime perdite di un ciclo normale. Per ora quindi, cercherò di nascondere questo "famoso" ritorno, cicciato fuori come i funghi. 

Tema Alessandro: ho deciso che non gli esternerò più le mie angoscie e le mie ansie per il cibo, tanto non capirebbe lo stesso anche se gli facessi un disegnino. Mi dispiace però che non sia sensibile a queste cose perchè in fondo, speravo in una sua ricerca per farmi sentire bene. Invece..a quanto pare, non è il tipo che fa cose del genere.      

Io sono l'incomprensibile. Il silenzio. Sono nata senza volerlo, ma vivo per volere. Sono in gabbia. Fuori, il sole continua a scaldare il giorno, la notte raffredda la terra, la pioggia fa la doccia al Mondo, il vento asciuga le nuvole, la neve congela la vita. Ma io resto chiusa dentro la mia gabbia. Rincorro me stessa dentro un corpo odiato, separando pulsione di vita e istinto di morte. Mi sento completamente in ostaggio di un corpo estraneo, eppure inconfondibilmente mio. Mi sento come una belva intenta a sbranare se stessa.

Sento il disturbo alimentare intrappolarmi, ma paradossalmente in lui sono libera di esistere e respirare senza annaspare. E' diventato il mio migliore amico, è il mio confidente quando nessuno più di lui può capire il significato e la gratificazione per quei traguardi numerici in difetto. Si è trasformato nel mio amaten quando in lui voglio scomparire, e la mia essenza quando in lui mi confondo. L'anoressia è un'illusione, forse. Ma è confortevole. E' come una mamma che regge amorevolmente il suo bambino che sta imparando a camminare in posizione eretta, ma gli nega il biberon. L'anoressia mi tiene al riparo dalla notte e mi dà euforia perchè mi fa sentire al sicuro.

Zara.

5 commenti:

  1. L'anoressia è un'illusione.
    Quell'illusione svanisce quando il tuo corpo comincia a morire. Quando i capelli diventano secchi, quando non riesci a respirare, quando hai i crampi che non ti fanno dormire, quando hai le ossa che ti lasciano i lividi sulla pelle, quando le gambe tremano, la testa gira e vedi tutto bianco, quando non puoi più correre e sentirti libera, quando non puoi più fare l'amore perchè rischi di svenire per lo sforzo, quando ti viene l'osteoporosi, quando hai gli attacchi di tachicardia e i dolori al petto, quando quella mamma invece di coccolarti ti soffoca nel tuo stesso respiro, quando quell'euforia sparisce, perchè NON è felicità.
    E purtroppo queste cose non te le dice una ragazza che passa, ma una ragazza che ora, siccome deve ancora alzare il culo e smettere di piangere e decidere di andare a mangiare, perchè la testa fa male, perchè ha freddo (con 31 gradi), perchè il petto non ha più la forza nemmeno di tirarsi su e tornare giù.
    E io non sono nemmeno una ragazza così magra da dover finire ricoverata.
    QUESTA è l'anoressia, e ti dona onnipotenza, non conforto, ti dona euforia, non felicità, ti dona autocontrollo, non sicurezza.
    Non ti dona NULLA.

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  2. Zara quando capirai che l'anoressia non ti tiene a riparo da nulla? non può esser eil tuyo migliore amico il disturboa limentare..cioè no! O_O devi combattere! dai! non puoi dire ste cose..devi comandare tu non la tua testa o un disturboa limentare. Sei tu che vivi non i pensieri.

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  3. Bellissime frasi Zarina.
    Cavoli il ciclo o.o impressionante, non mi sarei mai aspettata questo ritorno, quindi immagino la tua reazione. In effetti è un pò strana la cosa, visto appunto sei ancora sui 51 kg, però boh, a volte il corpo viaggia totalmente da solo.
    Fai bene, a parer mio, a non accennarlo ai tuoi, soprattutto se hai in programma questo digiuno, anche se non ne avresti assolutamente bisogno, lo sai (LL).

    Sul fatto Alessandro, reagirei anche io a questo modo. C'è da dire che i maschi non riescono proprio a fare da supporto morale e ascoltare i mali altrui -.- eh va beh, per fortuna esistiamo noi femminuccie (:

    Ti abbraccio forte, tivibì.
    Yuki.

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  4. Cavoli, la lista dei libri da leggere si sta allungando a vista d'occhio, cmq grazie del consiglio!

    Bhe, come hai potuto leggere io praticamente me la sogno l'amenorrea. . cmq potresti anche dirglielo tanto per fargli capire che il tuo corpo ha ripreso i normali ritmi. E anche se finisse potresti usare la scusa che è durato poco, forse perchè è la prima volta dopo tanto tempo.
    Io proprio glielo direi, sarebbe come stampargli in fronte "Ehi, ho un peso decente per il mio corpo!" poi devi scegliere tu :)
    Buona giornata

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  5. Grazie dei commenti, sei dolcissima e mi doni sempre un pò di calma.
    E mi voglio scusare, per essere così fragile e cadere così spesso, però tutto quello che dico io ci credo è solo che in certi momenti sono divisa e prende il sopravvento un'altra parte di me, quella cattiva.
    Un bacio grande:)
    Alle volte bisogna mettersi con calma e spiegare alle persone anche quando ci fanno soffrire e non aspettarci che la loro sensibilità li illumini, purtroppo

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