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17 lug 2010

Gelida.

Non voglio scrivere di calorie e sensi di colpa. Non voglio continuare ad assillare la mia mente più del solito. Oggi no. Non voglio auto-distruggermi più del necessario.


Stasera esco con la piccola "comitiva" che si sta formando pian pianino. Verrà anche Alessandro, che tra l'altro non vedo da 8 giorni. La cosa, ammetto, non mi tocca un granché. Non riesco mai a essere coinvolta veramente in qualsiasi cosa io faccia. E' come se stessi sempre sulla difensiva e non mi sbilanciassi mai. Non voglio rischiare. Non voglio sporgermi. Sarà perchè ho paura di perdere il controllo, e per me, la perdita del controllo equivale a lasciarmi andare anche sul cibo. Il che è molto probabile. Dovrei imparare in qualche modo a lasciarmi andare e godermi quello che mi accade intorno..ma, in fin dei conti, io sto "bene" così: sto bene con la mia mente sempre più razionale, sto bene con il mio controllare le emozioni, sto bene con la mia fissazione sul cibo, sulle calorie e sul peso. Non voglio giocarmi tutto il lavoro per cui ho sudato. Sono fredda, è vero. Non mi lascio andare e non mi godo bene la vita..Ma io preferisco essere gelida piuttosto che rischiare tutto. Forse tra 10 anni rimpiangerò l'adolescenza che non ho mai vissuto "realmente". Ma ora non mi importa. Non voglio guardare al futuro. Preferisco altamente "godermi" il presente: tra dolci rifiutati, tra fuori pasti che da ieri non faccio più, tra sensi di colpa e pippe mentali. Sì. Preferisco così.

Con Alessandro..Beh, lui si dimostra giorno dopo giorno sempre più dolce. Dice che mi vuole tanto bene e che mi pensa spesso. Io invece, sì, lo penso, questo è vero..però non tantissimo. Gli voglio bene? Bah, non so neanche questo. Prima che uscissimo e ci baciassimo per la prima volta ero eccitata e non facevo altro che pensare a lui. Ora che ce l'ho però..Non è più la stessa cosa. E' come quando ero a 55 kg e mi dissi: "Beh? Ora che faccio? Ah si, cerchiamo di raggiungere i 45 kg".  <- - -Ovviamente poi non ci sono arrivata. .____.

Non mi accontento mai di niente. Ho sempre voglia di fare e di avere di più. Sono come una poppante: sotto il letto ho un giocattolo con il quale non gioco più da tempo..ma se qualcuno prova a toccarmelo, lo rivoglio per ributtarlo sotto il letto. Non so se la metafora ha funzionato..ma io la vedo un pò in questo modo.

Stasera andiamo tutti a ballare (tra l'altro neanche sono una patita del ballo). Voglio dimenticarmi per una sera tutto e tutti. La mia testa girerà e le mie orecchie fischieranno. Non ascolterò e non vedrò nessuno: solo io e il mio mondo pieno di fissazioni. Solo io e me stessa.

pS: Mi sono fatta due nuovi tatuaggi (ne avevo già uno dietro la spalla destra: 7 in cinese).
Mi sono fatta tatuare una scritta alla caviglia: When All Seems Lost, You'll Carry On.
L'altro tatuaggio invece l'ho fatto poco sotto il reggiseno, alla sinistra: la firma di Ernesto "Che" Guevara de la Sierna. Ho deciso di tatuarla in piccolino (egli firmava "Che") perchè non voglio che diventi un qualcosa di troppo "rozzo". Tra una decinda di giorni devo andarli a far ripassare.




Zara.

7 commenti:

  1. Posso capire questo tuo modo di pensare: anche io se non avessi tutti i miei pensieri e le mie riflessioni, credo perderei una parte di me stessa.
    Complimenti per la scelta dei tatuaggi, l'ultimo in particolare ;)

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  2. Guarda la tua lista,
    "Dreams: essere felice"
    senza "x" accanto. Felice, mia madre dice sempre che la felicità sulla terra non esiste. Io l'ho odiata, ora forse le credo, forse però.
    Il tarlo rimanere. Anche quando arriverai ai 45 kg non sarai soddisfatta, perchè siamo eternamente insoddisfatte, allora per cosa viviamo?
    Per cosa speriamo, in cosa crediamo?
    Forse basterebbe guardare con semplicità il mondo che ci circonda, come un piccolo schema fatto di piccole felicità, come quando si contano le calorie, sono puri calcoli matematici.
    Carpe diem, un film che mi ha fatto sempre piangere, perchè lui alla fine si ammazza, noi inseguiamo ancora la speranza che domani ci sarà un kg di meno sulla bilancia, ma quando non ce ne saranno più abbastanza?
    Forse moriremo, forse sappiamo già cosa ci aspetta, forse la pistola non è di metallo ma si chiama solo bilancia.
    Forse, anzi, sicuramente.

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  3. ti porterei con me a paris.
    vorrei farti dimenticare queste tue stupide e terribilmente rassicuranti,terribilmente lo so,paranoie.non sei come ti vedi,affatto.
    cerco di infonderti un po d autostima:sei splendida.
    ti bacio,elle.

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  4. Zara tesoro, il tuo blog mi piace molto!
    Passa dal mio sono nuova ..
    http://eribellissimaa.blogspot.com/
    Ho paura di non farcela da sola.

    baci :)

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  5. Tatuaggio sotto al seno su un fianco, deve essere tanto adorabile quanto doloroso.
    Il mio primo tatuaggio penso lo farò durante l'anno prossimo, dietro al collo. Non accenno nulla, leggerai cos'è quando lo farò.
    Io non sto bene con questa fissazione, ma so che senza sto peggio, o almeno di questo la mia mente è convinta.
    Tra un'ora ho un branch, sfrutto l'occasione per dare una pacca al metabolismo, col fatto che mangio meno di 0 calorie al giorno (brucio solo) e se esagero massimo arrivo sotto alle 20 calorie penso mi si sia inceppato tutto, è il secondo giorno che aumento di peso.
    Mah. Speriamo vada meglio settimana prossima.
    Un abbraccio.

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  6. quanto hai ragione, quanto.
    vorrei che la felicità si identifichi davvero in dei numeri, lo desidererei più di ogni altra cosa e forse potrà anche esserlo, ma per quanto? non serviranno più quei numeri per potercela fare ad essere sereni.
    infatti io dalla rabbia ritornai a mangiare, sbagliando, perchè: persevere and you will wind the prize. era così no?

    tu sei splendida, e sensibile, e bellissima.
    non farti più del male.
    v.

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  7. Ehi Zara!
    Grazie di essere passata (:
    E grazie delle tue parole!
    Hai ragione saremo sempre più forti! Yep!


    Baci (:
    Olivia

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