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17 giu 2010

Impotente.

E dopo una meritata settimana in Sardegna, rieccomi qui, a scrivere un dannatissimo post, visto che è da tempo che non scrivo.

La breve vacanza è andata piuttosto bene, non posso lamentarmi. L'unico contro era la sera, quando ero a letto e le mie guance erano rigate dalle pesanti lacrime. "Ho mangiato troppo", questo era il solito pensiero.

Una sera però, mio padre, mi ha sentita, sicché passando un dito sulla mia guancia, ha notato che questa era bagnata. Mi ha abbracciata, mi ha tenuta stretta la mano e mi ha chiesto di andarci a fumare una sigaretta per parlare di tutto quello che mi sta accadendo da un anno e qualche mese. Gli ho detto quello che d'altronde già sapeva: che mi vedevo (e mi vedo) grassa, che voglio togliere la pancia e che solo mangiando pochissimo posso ottenere qualche risultato.

Alla fine di tutto ciò lui sarebbe disposto a farmi fare palestra, ma con un personal-trainer preparato che mi segue constantemente e che mi darebbe anche una dieta da seguire a seconda dei risultati che voglio ottenere. Devo ammettere che l'idea mi ha allettata; ma non sono ancora sicura della proposta, per alcuni punti:
-Primo: quest anno bisognerà affrontare molte spese, tra le quali 2 traslochi, 2 affitti, il motorino 125 per mia sorella, il notebook per me.
-Secondo: temo che alla fine non se ne farà più niente di tutto quello che mi ha proposto.

Avendo mangiato normalmente e forse anche qualcosina in più (è capitato che mio padre mi facesse far merenda per 3 giorni e in più siamo andati a cena fuori spesso), tornata qui a Roma, mi sono pesata stamane: 49.9 kg. Ergo: il peso con cui sono partita non è variato di una virgola. Onestamente ammetto anche che non sono riuscita ad andare in bagno per tutta la settimana, e anche da quando sono tornata (ieri), non ho ottenuto risultati. Bha. Non ne ho la minima idea. Sono sempre più confusa e perplessa.

Tralasciando il tema del peso, ieri, a cena, dopo essere tornata dalla Sardegna, mia madre mi chiede "Il 9 Luglio abbiamo una visita medica dal dottor F. Lo sapevi?" (tale dottore mi ha indirizzata dalla psicologa e mi avrebbe anche detto che se fossi calata sotto i 52 kg mi avrebbe ricoverata). Io, con faccia stupita, le chiedo "No. Non me lo hai detto a quanto pare. E cosa dovremmo fare?", e lei mi ha risposto "Alcune analisi, e poi voleva controllare il peso..". 

"Cazzo" ho pensato. Ed ora? Come faccio?..Che succede se peso meno di 52 kg? Il dottore a Settembre 2009 mi aveva annunciato che mi avrebbe ricoverata, ma poi non si è fatto più sentire fino ad oggi. Questo è stato il mio pensiero. E lo è tutt'ora. Inizio a temere qualcosa, forse che non esiste o forse che accadrà.  E se dovesse ricoverarmi? E se non mi ricoverasse ma mi facesse seguire una dieta ferrea per recuperare il peso, e quindi diventare una boa che cammina? E se dovessi ritornare come ero prima, esiliata e presa in giro da tutti?..Non potrò più seguire una "probabile" dieta di un immaginario personal-trainer. Non potrei più seguire il consiglio di mio padre. Non potrei tonificare un emerito nulla. Non potrei sentirmi più soddisfatta di tutta la fatica che ho fatto per arrivare sino a qui.

E' tutto così fottutamente confuso, qui dentro il mio cervello. Sono talmente stupita che non ho più modo di reagire. Sono impotente.

So,I'mLettingGo.

Zara.

3 commenti:

  1. Non avere paura, lascia fare ai medici ciò che credono giusto.
    Hai un padre e una madre che ti stanno vicino, che si accorgono quando piangi, che non ti sgridano perchè sei triste perchè rovinarti? Sii forte e vai a fare le analisi.

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  2. La domanda che mi hai posto è sensata, ma non lo è la mia risposta. Lotto per l'autodistruzione e sono ancora qua, riesco ancora a ridere (soprattutto di me, guardandomi con un po' di obiettività) e a divertirmi quando la mia mente è libera. Però siamo nate ambiziose e desideriamo un qualcosa difficile da raggiungere, difficile da uscirne ma così semplice da caderne e non trovare più luce.
    Concordo con empty: hai due genitori con la G maiuscola, perchè rovinarti?
    Un abbraccio.

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  3. Zarina finalmente sei tornata (scusa se commento solo ora >.<). Quante novitààà wua. Allora, mmh riguardo tuo padre credo sia una persona fantastica, vallo a trovare un genitore che cerca di capire la situazione, QUESTA situazione. E tua madre non è da meno. Io se fossi in te non mi preoccuperei molto della visita e analisi..anzi, ne sarei felice. Alla fine so che è il fatto di aumentare che blocca, ma a quanto pare non aumenti, meglio così no? Tu che hai una possibilità seria di dire addio a tutto questo fallo, fallo Zarina. Non avere paura di risalire, ci sarà solo la VERA vita ad aspettarti.

    Mi sei mancata (:
    hug.

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