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21 giu 2010

I'm Guilty.

Cosa diamine mi è preso?
L'altro ieri sera, IO, ho proposto di mangiare la pizza tonda. IO ho mangiato TUTTA la pizza con i fiori di zucca ed in più una crocchetta di patate e un buon numero di patatine fritte (non voglio neanche immaginare quante ne abbia ingurgitate). Non so se ho mangiato perchè volevo farlo o perchè (motivo più probabile) devo recuperare peso per tornare ai fatidici 52 kg (sennò non parto più in vacanza). Non ne ho la minima idea. Dopo il calorico pasto, non riesco a descrivere le mie sensazioni: un misto tra sensi di colpa, ma anche di ragionamenti (del tipo "D'altronde devo pur recuperare un pò di peso. Tanto vale farlo").

Due giorni dopo l'"abbuffata" però, eccoli: i sensi di colpa. Difatti, stamane, mi sono pesata: 50,0 kg. Come pensavo: nell'arco di soli due giorni sono riuscita a mettere su ben 7 etti. Ecco perchè in fondo, non voglio uscire da tutto ciò: ho paura di poter ricrollare nel mio vecchio mondo, quello fatto di gelato, pizza, dolci, biscotti e quant altro. Temo di poter perdere il controllo e l'equilibrio di me stessa. Forse è per questo che continuo a farmi trip mentali. Forse è per questo che sono così dannatamente infantile: capricciosa, capricciosa, capricciosa.

"Vedi che cosa succede a lasciarsi andare anche solo per una cena?", continua a ripetere questa vocina nella mia testa. E la sapete una cosa?..Ha ragione. Sì, perchè in soli due giorni sono stata capace di salire di ben 7 etti, e la pizza, le patatine e la crocchetta logicamente hanno fatto il loro sporco lavoro all'interno nel mio intestino. Mi sento così dannatamente sporca, ora. Mi sento colpevole di un delitto: mangiare, nutrirsi. E così lo ammetto: I'm guilty.

Sono così schifosamente in colpa, che non mangerei per una settimana, se solo mi fosse concesso. Non sono abituata da molto tempo a lasciarmi andare con il cibo, perciò ora non so come affrontare quello che è accaduto due giorni fa: bambina, bambina, bambina. Le mura intorno a me, iniziano a muoversi: mi stanno stringendo e non riesco più a respirare. Sto soffocando. Il mio cuore palpita sempre più forte. Mi stanno strintolando.



Io ho solo bisogno di aria.
Ho solo una necessità: dimagrire.

4 commenti:

  1. A volte gli impulsi hanno il sopravvento sulla ragione.
    A me succede come minino 3 volte alla settimana: cedo alla fame nervosa e mi ritrovo con la pancia piena di schifezza e un senso di colpa angosciante.
    Tu sei più forte e cedi meno spesso. Anzi, non cedi mai, da quello che ho letto nei post precedenti. Ma stai sicura che aver "ceduto" alla pizza e alle patatine non è nulla in confronto ai miei "cedimenti". Capisco che non ti consolerà sapere che io posso arrivare tranquillamente a 4000 calorie in un solo pomeriggio. Ma vorrei solo farti ragionare su una cosa: la tua può essere considerata "un'abbuffata" solo se vista con i tuoi occhi. Vista con i miei è solo un piccolo sgarro.
    Non sono qui per farti la predica o giudicarti (anche perché so come ci si sente nella tua situazione), vorrei solo farti tranquillizzare. Sei già molto magra. 700 grammi sono un "niente" se considerati con serenità. Sono facili da buttare giù.

    Spero comunque che tu ora stia meglio. :)
    Un abbraccio :*
    Alison.

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  2. Zarina, calma e sangue freddo.
    Allora per prima cosa non è detto che hai preso 7 etti, potrebbero essere semplicemente liquidi o gonfiore, e poi, secondo, anche se aumentassi a 60 kg (cosa improbabile visto è da settimane che mangi pasti normali e sei solo diminuita) saresti sempre tu, la ragazza fantastica e bellissima di sempre.

    So che non è da me dirlo, ma, alla fine, cosa c'è di male nel mangiare? Chi ci ha messo in testa l'idea che se si mangia normalmente si perde l'equilibrio?
    Noi possiamo essere equilibrate e SANE anche mangiando come persone normali, è ora che non siamo equilibrate e ben che meno sane. Il corpo è malato, è inutile nasconderlo. E non riesco nemmeno a capire come faccia a piacerci un corpo così malato e sofferente, noi, che siamo persone che vogliano la perfezione e l'equilibrio.
    Ci stiamo distruggendo.
    Credo che se il corpo potesse ribellarsi alla mente lo farebbe senza pensarci su due volte e la soffocherebbe una volta per tutte.

    Zarina coraggio, piano piano, ce la faremo. Già la scorsa sera hai fatto un grande passo, sorridi e sii fiera di te che la vita ha ancora tante cose belle in serbo per noi (:

    Ti voglio bene, non smetterò mai di ripetertelo.
    HUG (L).

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  3. Non devi essere così preoccupata, quei 7 etti sono "apparenti"...fidati di una che questa estate non mangiava nulla, ora mangio seguendo una dieta da 2000 calorie circa (del dietologo) e ho preso solo due kg, niente più nell'arco di 9 mesi...quindi se per una sera ti prendi il lusso di una pizza non ritornerai da nessuna parte.
    Anche io avevo le tue stesse identiche paure, e tutt'ora sono difficili da far sparire, però primo fisicamente è molto difficile che tu torni al peso iniziale, secondo se riesci a ristabilire un rapporto "normale" calorico e cominci a capire davvero qual'è IL problema di fondo, non ti verrà più in mente di abbuffarti. Io mi abbuffavo molto di più quando stavo nel periodo più oscuro di questa situazione, ora invece non capita più...
    Le così dette abbuffate nascono dal fatto che il corpo, bisognoso di calorie ti manda i msg sbagliati e ti fa andare in tilt il cervello. Oppure è solo un vuoto che va riempito. Questo lo sai solo tu e devi lavorare su questo se vuoi davvero sconfiggere questa paura.
    Sei colpevole solo del fatto che sei vittima di te stessa.
    Bacio

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  4. davvero?
    Sai che ho pensato la stessa cosa io quando ho visto le tue foto?oltre a pensare che avessi un viso molto familiare...non so perchè ma il tuo sguardo sembrava carico di..tristezza. E poi scusami ma tu sei la metà di me, si vede anche solo dal volto. sei esattamente come volevo essere io, quello che era il mio obbiettivo.
    Non hai fatto una figuraccia,anzi. Mille grazie del commento, e se posso permettermi te lo rigiro, ma dicendo VIVI, che forse non siamo poi così brave..un bacio

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