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27 giu 2010

Che la vita non è giusta come la vorrei io.

Bella. Bella merda.

Peso 49.4 kg, il che dovrebbe essere una sorta di vittoria per me, però questo non lo è per i miei genitori. Continuo a calare, nonostante io mangi a tutti i pasti e regolarmente. Ricordo a tutte che il 9 Luglio ho un check-up e inizio ad aver paura perchè entro 12 giorni devo assolutamente mettere 2 chili e 6 etti, se vogliamo essere precise. Mio padre dice "Devi mangiare di più!". Io lo so, diamine..Lo So. Ma non voglio nemmeno pensarci. La mia mente è come se rifiutasse tutto.

Sono solamente una piccola bambina capricciosa che fa star male tutti quelli che le vogliono bene. Mi rendo conto di essere una stupida ragazza 18enne, che fa soffrire i genitori, che li fa preoccupare. Secondo poi, se non peso 52 kg, non parto più per Firenze con la mia carissima Best, il che non sarà solo una delusione per me, ma persino per lei. I biglietti del treno li ho già presi, ho prenotato l'Ostello della Gioventù..ma temo che se dovessi continuare così, non partirei neanche con il pensiero. 


Cazzarola, io voglio partire: voglio potermi divertire, voglio poter dimenticare anche se solo per 8 giorni, tutti i miei problemi. Voglio poter vivere un'estate indimenticabile, voglio poter rimuovere tutta l'amarezza e la tristezza di quest anno.

E nel mentre scrivo, piccole e trasparenti lacrime solcano il mio viso, rigando le guance. Il naso è tutto rosso ed inizio a ridere da sola, perchè mi rendo conto di essere solamente una povera 18enne, che crea solo problemi. Non sono capace a far nulla. Non sono degna dell'amore degli altri. Anche loro hanno il diritto di poter vivere una vita serena, ma per colpa mia sono sempre angosciati di quello che mangio o non mangio.


Nel forno c'è la torta al cocco con gocce di cioccolato che ho preparato ieri per la "festa" della mia Best che ha compiuto 18 anni. L'ho mangiata ieri. Ed era buona. Ho mangiato la pasta che ho cucinato per questa mia amica. Ho mangiato gli antipastini che ho preparato per lei. CAZZO, io ho mangiato! Perchè non metto su peso? Il mangiare fuori pasto, è assolutamente vietato nella mia testa: non ce la faccio. Rifiuto tutto e tutti. Rifiuto una bell'uscita con un ragazzo che una mia amica voleva farmi conoscere perchè mi sono detta "Ma se ci incontriamo dopo cena, poi avrò la pancia gonfia e di certo non gli piacerò". Sono così dannatamente fissata. Sono così dannatamente stupida.  Potrei benissimo alzarmi e prendere una fetta NORMALISSIMA della torta: ma non lo faccio. Perchè la mia mente contorta non mi permette di farlo, non mi permette di alzarmi ed andare a tagliare la torta. Non parlo di un'abbuffata: parlo di una semplicissima fetta di torta. Eppure..niente.

E sono doppiamente idiota perchè riconosco IL tutto, ma contemporaneamente il pensiero viene cancellato dall'altra parte di me stessa: quella fissata con le calorie, quella che non vorrebbe mangiare.

Oggi sono da sola a casa fino a questa sera. Non c'è mia sorella. Non c'è mio padre. Non c'è mia madre. Potrei benissimo saltare il pranzo..Ma sapete una cosa?..Mangio.


Zara.

5 commenti:

  1. BRAVISSIMA. Questa frase "Ma sapete una cosa?..Mangio." mi piace assai.
    Dai Zarina, stai lottando. Mangia e non farti problemi.
    Guarda le tue foto, sei bellissima e magrissima. Ma davvero, ti giuro. Non lo dico perchè sei tu, lo dico perchè..cazzo, sei stra magra.
    Per il peso mmh, non so sai. Forse si, il fatto che non mangi schifezze aiuta, magari il tuo metabolismo fa ancora fatica e il tuo corpo non assimila bene, vedrai che piano piano si sistemerà. E comunque so di persone che poi non sono più tornate al peso di prima, magari sei una di queste e il che non sarebbe affatto male (:
    Per la storia del ragazzo uffa, mi dispiace t.t ma non devi pensare così! Se ti fai problemi tu allora le ragazze "normali" cosa dovrebbero dire? Cosa dovrei dire io soprattutto xD! Dai, l'uscire con i ragazzi credo aiuti in questi casi e anche con le amiche, quindi prometti che alla prossima occasione non ci penserai su due volte e ci uscirai v.v

    Stay strong Imogen mia (LL).
    Ti voglio stra bene,
    tua Annabelle.

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  2. "Oggi sono da sola a casa fino a questa sera. Non c'è mia sorella. Non c'è mio padre. Non c'è mia madre. Potrei benissimo saltare il pranzo..Ma sapete una cosa?..Mangio."

    brava zara fallo se questo è il solo "dannato" modo per poter poi fare quello di cui hai bisogno (un viaggio per staccare) fallo, fallo e fallo e vedrai che non è poi così male.

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  3. Tu sei più avanti di me. Io mi ostino a dire che la verità sarà sempre e solo Ana, un po' lo faccio per necessità, un po' perchè.. no, è solo necessità.
    Tu sei più avanti. Tu riconosci PIENAMENTE il problema, il disturbo, l'ossessione. E sai anche come combatterlo.
    Hai anche dei motivi per farlo, hai una migliore amica per cui combattere. Se all'inizio ci facevamo le liste di motivi per essere magre ora tu puoi fartene un'altra con i motivi per tornare a quei 52 chili.
    Che poi, che sarà mai?
    Ficcatelo in testa, bella come sei cinquantadue chili non ti rovineranno mai.

    Grazie dell'accoglienza. Anche se non ci conosciamo è stato un piacevole incontro.
    Lìa

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  4. sei bellissima e magrissima *__*

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  5. carissima Zara,
    sono arrivata sul tuo blog da vie traverse.
    ho quasi 26 anni e a 18 ero intrattabile. intrattabile e molto magra. in casa non ho mai avuto una bilancia, non ne sentivo il desiderio nè ce n'è mi stata necessità in famiglia ma forse sai meglio di me che basta guardarsi allo specchio per capire cosa c'è che non va.
    sempre adorato cucinare e mangiare, sempre stata piccola e magra, un giorno mi è passato l'appetito per tanti problemi che mi si affollavano in testa, e ho iniziato a dimagrire.non tanto, ma abbastanza per passare da magra ad esile e sentirmi debole e senza forza. il ciclo saltava, il fidanzato non vedeva, i genitori si arrabbiavano.
    sono solo prospettive che cambiano, sai. oggi pensi che del tuo corpo non ti importi nulla, domani ti mangerai le mani per i danni che hai fatto a te stessa.. è così che succede. ripenso con dolcezza a quando stavo male e a come ne sono uscita, a fatica, trovando le motivazioni che nessuno oltre a te stesso può darti. adesso ho realizzato parte dei miei desideri, vivo da sola, ho un lavoro in ospedale in cui spero di poter crescere professionalmente e umanamente, e tutti i cambiamenti che si sono susseguiti hanno avuto su di me il consueto effetto dimagrante: lo stress mangia tutto quello che mangio io. quando inizi a sparire sotto le mani di chi ti fa una carezza, cominci ad aver paura.. e allora anche se quello che hai nel piatto è abbastanza, non pensare mai che sia troppo aver voglia di qualcos'altro per sentirti bene e appagata, in forze. il corpo non è un nemico, è un mezzo attraverso cui possiamo sentire il mondo attorno, esprimerci, che cambia come vogliamo noi. è divertente, basta solo amarlo un pochino, e sai nessuno, ma nessuno, classificherà le tue qualità o i tuoi difetti in base ai numeri che dà la bilancia. chi lo fa, è legato a paramentri, a regole, a qualcosa di rigido che non corrisponde alla meravigliosa e multiforme varietà di sensazioni ed espressioni che un corpo può esprimere e regalare.
    tantissimi auguri,
    .i

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