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03 mag 2010

Passività.

"Sola, chiusa in una stanza, in compagnia solo dei propri pensieri, una finestra sul mondo, la paura di aprirla, la tentazione di chiudere la tenda per sempre. Progetti e sogni danzano allegri da ogni angolo, a volte un sorriso li accompagna, ma presto si spengono, si sciolgono e scivolano lentamente nel buio, la verità è sempre dietro alle tue spalle e compare rumorosamente infrangendo le speranze. Appare la paura e l'angoscia e silenziosamente ti consumano, lentamente, a volte anche inconsciamente, e senza accorgerti domani potresti essere solo polvere, essere spazzata via e non ritornare mai più indietro... La luce si spegne, la finestra ormai è irraggiungibile, lei ha vinto, ormai sono sua per sempre"



Da oggi, ho iniziato a bere tantissima acqua. Eggià >.<
Ho letto che per avere una pancia piatta bisogna bere al massimo 2 litri di acqua al giorno: io sono arrivata solo ad 1 litro, oggi. Ma va bene così. Sempre meglio di niente, no? Sfortunatamente per pranzo ho dovuto mangiare la pasta..ma questa sera sono stata sul "leggero" (evviva l'auto convincimento): un pacchetto di crekcer con sopra il Philadelphia (mia madre però ne ha messo in quantità abnormi) e poca insalata di polpo. Sinceramente non so le quantità esatte dal punto di vista calorico o dei grammi (non sono un'esperta, diamine), però posso ritenermi "soddisfatta", sempre per modo di dire, logicamente.

Però, non mi sento bene lo stesso. Again. Cerco di provarmi a piacere, in qualche dannatissimo modo, ma, ahimé, è praticamente impossibile. Sono sempre in ansia per il pranzo o cena che sia. Ho sempre timore che mia madre se ne esca con piatti pesanti e calorici, di qualsiasi tipo di cosa. Non so.

Non mi sento mai adatta. Penso di essere sempre fuori posto, in ogni tipo di occasione. Anche se magari fossi la migliore (ma quando mai?), non mi sento mai a mio agio, perchè sono sempre stata dell'opinione che gli altri sono sempre più importanti, più forti, più bravi di me. Logicamente questo avviene anche tra amiche: mi sento sempre la più grassa, la più brutta.

Sono succube della vita. Ho paura. C'è gente che prende tutto alla leggera, mentre io devo essere sempre puntuale, devo avere controllo del mio corpo e non posso assolutamente sbagliare. No. E quando capita, pesanti lacrime solcano il mio viso, facendomi singhiozzare di nascosto da chiunque sia intorno a me. I can't survive. E' sempre stato difficile convivere con il mio corpo: fin dalle medie pesavo 65 kg e poco più e tutti i miei compagni mi prendevano in giro, urlandomi "Cicciona! Palla di lardo! Bomba!"; io tornavo a casa e piangevo, sempre di nascosto. In terzo licei poi, ho capito che volevo cambiare: volevo (e voglio) dimagrire, per essere stimata anche solo da poche persone.

Ora però..non è cambiato un granché. Ok, ho perso..13 kg nell'arco di 5 mesi. Sfortunatamente poi sono stata bloccata in questo mio percorso ed ora sono rimasta ai famosi 51.8 kg. O forse 52 kg. Bhe, domenica 2 maggio mi sono pesata dopo aver fatto colazione (3 fette biscottate con marmellata e uno yogurt): 52.1 kg. Togliendo all'incirca 2-3 etti, DOVREI pesare 51.8/51.9 kg. Che amarezza. Che tristezza. Che grasso. Riesco a vedere solo questo: lardo, maniglie dell'amore, rotoli e rotoli su questa mia maledettissima pancia. Mi fa ribrezzo, ogni volta che la guardo di profilo. Ho i brividi al sol pensiero.

Sono insicurezze che mettono radici giorno dopo giorno nell'animo, sono parole udite che vengono amplificate da una mente che non vuole credere ad altro, sono immagini della perfezione che aleggiano intorno alla vita. Si cerca di essere cosi' perfette, ma la perfezione sembra difficile.



Vi invidio sapete? Siete tutte stupende, magre e potete raggiungere il vostro scopo quando volete. Io, invece, no. Non posso. E rosico. E ci sto male. Vorrei essere magra come voi..ma non posso. Mi è impossibile.

E sono ancora qui, ad osservare dall'alto il rigonfiamento del mio ventre, che si alza e si abbassa. E spero che un giorno..se ne andrà. Per sempre.
 
I miei fragili pensieri disegnano cerchi di niente nell'aria stanca. "Lei" sorride se mi sente mentire, se mi sente gridare e rinnegare lo specchio nemico. Mi guardo bene: l'immagine che soccombe alla noia sono io. E "lei" maneggia le redini del mio corpo stremato e della schiena ricurva. Dimentico i sapori del mondo che incontro. Si nutre di ciò che non tocco. Mi voglio più magra, più scarna, pallida a gelida, fino al delirio. Ed ancora più magra ancora di più. Sento una voglia assoluta di vedere riflessa per sempre la mia scheletrica immagine. L'ansia mi toglie il respiro. Allora "Lei" si è impossessata della mia mente, del mio male di vivere. Ha preso il totale controllo della mia mente, oramai. Si è impadronita di me. Mi impongo di non nutrire il mio corpo, anche se ora non posso. Quel che resta di me, sono gli occhi spenti di una dignità ferita.


"Ti sembra tutto inutile, vero? Tu ti senti inutile e goffa perche' i pantaloni non ti scivolano via lungo le gambe come ad un manichino, mentre le ragazze che hanno la pancia piatta vengono ricoperte di attenzioni e sorrisi anche se nn sanno mettere due parole in croce e ridono sempre senza motivo".


Si, lo sono. Inutile.

Zara

1 commento:

  1. Più scrivi e più mi piace leggerti e ogni post è sempre più bello dell'ultimo **. E mi piace così tanto leggerti che, visto la mia costante insonnia, ho deciso di commentare.
    La frase finale è toccante e mi piace, mi piace perchè è vero. E' la realtà, purtroppo.
    La foto che hai postato è bellissima e, dio lasciatelo dire Zarina, sei magrissima ._. e stupenda! Come puoi dire di sentirti il lardo e le maniglie dell'amore con la tua silhouette >.< wua!
    Io dovrei affogarmi in un bicchiere d'acqua zìzì, altro che te, sei davvero perfetta giuro♥. E comunque anche oggi sei riuscita a stare leggerissima, anche se ti impongono di mangiare stai andando decisamente bene (:

    Per quanto riguarda l'essere succubi della vita, non potevi spiegarti in modo migliore. Anch'io ho perennemente quella sensazione di disagio e inadattamento verso ogni luogo, situazione, persona o cosa. Non sei inutile. Sei troppo (in senso più che positivo) e il superfluo viene sempre cacciato. Siamo anche troppo sensibili, noi, per questo mondo di cacca.
    Non vedo l'ora di sentirti domaniii :3.
    Baby tivibìH. Xoxo Sweetie [:

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